Jimmy Iovine: «Ho impiegato due anni per convincere Apple a comprarci»

Jimmy Iovine, il co-fondatore di Beats, è uno degli uomini dell'anno di GQ e in un’intervista con la rivista spiega di avere impiegato due anni per convincere Apple a comprare la sua azienda. «Li ho convinti spiegando loro che avrei potuto riempire il buco che hanno nel settore della musica».

Jimmy Iovine ha impiegato due anni a convincere Apple a comprare Beats. È uno dei piccoli retroscena che il co-fondatore di Beats rivela a GQ nell’intervista rilasciata nel contesto dell’assegnazione dei premi agli uomini dell’anno.

Nell’intervista della rivista dedicata all’universo maschile, Jovine parla del suo passato di grande produttore musicale ma anche del suo presente, in particolare svela di avere egli personalmente corteggiato i vertici di Cupertino a rilevare il business della società che aveva fondato con Dr. Dre.

Stando a quanto racconta, Iovine – che aveva un rapporto di amicizia di lunga data con Steve Jobs – ha faticato non poco per convincere Apple a comprare Beats. «Era questa la sola società per la quale avrei voluto lavorare», dice.

Per riuscirci, l’imprenditore avrebbe detto ai dirigenti della Mela di voler “riempire” il “buco” di Apple nella musica. “Li ho convinti che dovevano comprare quest’azienda dicendo: voglio lavorare per l’azienda di Steve. Vi conosco ragazzi, conosco le vostre capacità, so cosa siete capaci di fare, so che conoscete la cultura popolare. Ma so anche in questo momento avete un buco da colmare nel settore della musica, fatemelo riempire”. Su quale sia questo “buco”, Jovine è molto esplicito: «Quando Jobs è morto, con la crescita della musica in streaming, ho visto che gli mancava qualche cosa. Beats Music va a chiudere questa lacuna».

Iovine è stato per decenni all’avanguardia dell’innovazione nel settore della musica, ed è stato un partner fondamentale per Apple e iTunes per oltre un decennio. Ha prodotto e collaborato con alcuni degli artisti di maggior successo nella storia di iTunes Store, contribuendo a renderlo il primo rivenditore di musica al mondo. Benché arrivato in Apple solo nel 2014, come detto Jimmy Iovine e Steve Jobs erano amici di lunga data. Iovine ha collaborato con Apple a vari progetti ed ha contribuito, ad esempio, alla realizzazione dell’iPod U2 special edition, una speciale versione di iPod nato dalla collaborazione tra U2 e Apple (all’epoca Iovine era Chairman di UMG’s Interscope Geffen A&M Records).

Iovine non ha un titolo particolare in Apple ma ricopre un ruolo di senior management, insieme a Andre Young, meglio noto come Dr. Dre, e risponde al capo di iTunes, Eddy Cue. Vista la sua esperienza nel settore, secondo molti osservatori Iovine si occupa di accordi con etichette, relazioni con band e artisti. Iovine e Dr. Dre sono pionieri del suono, artisti e imprenditori rispettatissimi nel settore.

Jimmy Iovine, Tim Cook, Dr. Dre e Eddy Cue
Jimmy Iovine, Tim Cook, Dr. Dre e Eddy Cue