Il Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas è una delle fiere di elettronica di consumo più importanti al mondo; si tiene una volta all’anno, in gennaio e dal 1967 durante lo svolgimento spesso vengono presentati, prima della loro commercializzazione, tanti prodotti che diventeranno noti mesi dopo.
Come è facile immaginare, non tutto quello che viene presentato è degno di nota e non mancano prodotti di dubbia qualità, dubbio gusto e dubbia utilità. iFixit, il sito che vende parti di ricambio noto per le guide allo smontaggio dei prodotti, ha stilato un elenco di quelli che, a suo modo di vedere, sono i prodotti peggiori, meno utili e, secondo quello possiamo rilevare, anche meno sostenibili e meno riparabili visti quest’anno al CES di Las Vegas. Di seguito i prodotti e dettagli sul perché rientrano in questa particolare classifica.
Prodotto meno riparabile
Il “vincitore” nella categoria prodotto meno riparabile è l‘anello smart da 2200$ di Ultrahuman, un anello che si distingue per l’uso di materiali pregiati come oro e platino a 18 carati, posizionandosi come un prodotto esclusivo nel panorama dei dispositivi indossabili ma che integra una batteria ricaricabile solo 500 volte. Non solo la batteria non è di lunghissima durata ma è impossibile da sostituire senza distruggere l’anello. Si tratta di un accessorio effimero ma costoso e impossibile da usare dopo il fine vita della batteria. Casomai meglio ripiegare sul modello AIR che costa meno di 350 €.

Il prodotto che tiene meno conto della privacy
Al CES 2025 Bosch ha presentato una “culla intelligente” spiegando che sensori, telecamere e intelligenza artificiale possono dare una mano anche ai neogenitori. La culla in questione è in grado di monitorare i segnali vitali del bambino, come la frequenza cardiaca e respiratoria. Un software segnala se un peluche o una coperta coprono le vie respiratorie del bambino o se il neonato piange. E se ha difficoltà ad addormentarsi, la culla inizia automaticamente a cullarlo. Gli utenti possono decidere autonomamente se archiviare i dati registrati dalla culla in forma criptata sui server Bosch o se conservarli offline. iFixit mette in guardia da prodotti di questo tipo, visti come pericolosi dal punto di vista della sorveglianza e sicurezza.
Il prodotto meno sostenibile
Al CES 2025 SoundHound ha presentato un ecosistema AI per auto che permette di fare domande a mani libere (con la voce) in merito a ordini e acquisti mentre si è alla guida, un sistema che consente di ordinare cibo presso marchi noti della ristorazione, indicato come “inutile” da iFixit, una piattaforma con funzionalità che servono solo ad aumentare il consumo di energia, possono essere fonte di distrazione per i conducenti e non aggiungono alcun valore reale.
Il prodotto meno sicuro
Il prodotto meno sicuro dal punto di vista della sicurezza informatica secondo iFixit è il router TP-Link Archer BE900. TP-Link è il brand di router che vende di più negli USA ma i suoi prodotti soffrono di vulnerabilità. In conformità alle leggi del Paese del Dragone, il produttore non può immediatamente avvisare gli utenti ma deve riferire falle nella sicurezza prima al governo cinese, creando “un rischio significativo per la sicurezza nazionale”.
Il prodotto di cui nessuno aveva bisogno
Al CES 2025 Samsung ha presentato la sua vision “AI for All”, con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale un’esperienza “Everyday, Everywhere”, che possa essere vissuta quindi ogni giorno e ovunque. Secondo l’azienda sudcoreana gli utenti possono godere di maggiori funzionalità — tra cui vari servizi di intrattenimento, funzioni AI come AI Vision Inside e accesso diretto al servizio di spesa online Instacart — su una gamma più ampia di prodotti., inclusi frigoriferi e lavatrici. Secondo iFixit della lavatrice che consente di fare le telefonate, nessuno sentiva la mancanza; “queste funzionalità servono solo a rendere gli elettrodomestici più cari, fragili e difficili da riparare”.
Il prodotto nel complesso più inutile
Non solo Samsung, ma anche LG prova a infilare l’AI dappertutto vantando i benefici dell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (AI) nella vita quotidiana. Alla lavatrice di Samsung con il telefono, LG risponde con il frigorifero con l’AI con display e connessione a internet. Questi prodotti, secondo iFixit, finiscono per essere dimenticati dal punto di vista del supporto software, consumano inutilmente energia elettrica, sono costosi da riparare e hanno una durata di vita ridotta, lasciando il consumatore con un prodotto dal prezzo alto e inutile.
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