Le uniche immagini ufficiali delle applicazioni di Jaguar.

Una pagina di Apple sarà  verosimilmente l'unica risorsa ufficiale disponibile per saggiare le novità  che Jaguar di riserverà  a fine estate.

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A meno di sorprese dell’ultimo momento non sarà  quindi il Macworld di New York City che si tiene a fine luglio il momento e il luogo per rilasciare la nuova versione del Mac OS X, ma probabilmente l’AppleExpo di Parigi.
L’acquolina è già  abbondante anche dopo solo poche ore dal keynote del WWDC, ma tocca attendere tutta l’estate per Jaguar, o Jag Wire, come lo ha voluto pronunciare Steve Jobs.
Il seppur piccolo contentino, viste le irrigidite misure di segretezza istituite da Cupertino, lo troviamo sul sito di Apple all’indirizzo: www.apple.com/macosx/newversion.
A questo link Apple stessa illustra le caratteristiche di base, con anche alcune immagini delle applicazioni più importanti:

iChat (compatibilità  con AOL Instant Messenger, 140 milioni di utilizzatori);
Address Book (supporta le vCards e le scambia con altri dispositivi Bluetooth oltre a spedire SMS via cellulari sempre Bluetooth);
Sherlock 3 (integra la ricerca in ogni canale senza lanciare il browser);
Filtri di Mail (combattono tenacemente lo spam);
Rendezvous (l’AppleTalk del terzo millennio su IP via AirPort, Bluetooth, Ethernet o FireWire, sistema noto anche come ZeroConf);
FastFind (il piccolo search già  noto con iTunes viene ora esteso ad Address Book e al Finder);
Quartz Extreme (tutta l’interfaccia grafica potenziata alla massima potenza, l’unico aspetto controverso è che funzionerà  solo con schede grafiche: nVidia GeForce2MX, nVidia GeForce3, nVidia GeForce4 Ti, nVidia GeForce4 nVidia GeForce4MX. ATI Radeon con AGP, 32 Mb consigliati);
Universal Access (ingrandimenti dello schermo “ZoomView” eccezionali grazie a Quartz Extreme renderanno la vita più facile a persone con deficit visivi);
Ink (tramite InkPad, il riconoscimento della scrittura manuale a mo’ di palmare viene ora implementato per mail, TextEdit ed altri).
E altro ancora in ordine sparso (senza troppi particolari): compatibilità  con i server Win tramite i network Windows VPN; QuickTime 6 (Apple intende quindi risolvere i problemi di licenza MPEG4 con streaming Dolby AAC); compilatore GCC3, CUPS (stampanti), POSIX e finalmente il nuovo protocollo IPv6 (con IPSec).