In Microsoft Edge per iOS una funzione anti fake news

Il browser Microsoft Edge per iOS e Android introduce NewsGuard: come si attiva e come si usa la funzione che avvisa l’utente quando visita siti che diffondono notizie false o poco attendibili

Microsoft Edge per Mac

Microsoft ha attivato nella versione mobile del browser Edge (inclusa la versione per iOS) una funzionalità denominata “NewsGuard” che mostra un avviso quando si visita un sito indicato come inaffidabile. L’avviso consiste in una piccola icona di colore rosso che appare a sinistra nella barra degli indirizzi.

Visitando ad esempio il sito del quotidiano britannico Daily Mail, appare un avviso: «Procedere con cautela: questo sito in genere non riesce a garantire standard di base di accuratezza e responsabilità”. L’opzione non è attiva per default ma bisogna andare nelle impostazioni: si accede tramite l’icona contrassegnata con tre puntini in fondo a destra nella schermata del browser di Microsoft. Da qui è poi possibile attivare la voce “Classificazione delle notizie”.

Newsguard

Al momento NewsGuard sembra tenere conto solo di siti statunitensi, del Regno Unito o scritti in inglese, come rileva TechCrunch. Sembra che l’azienda stia ad ogni modo scandagliando vari siti internazionali da classificare. Il rating non è automatico ma gestito da un team di giornalisti e redattori che valutano le notizie pubblicate dai siti web tenendo conto di parametri quali l’attendibilità e la trasparenza.

Il servizio NewsGuard non è gestito da Microsoft ma da analisti esterni che rendono pubbliche le loro conclusioni invitando lettori e le testate interessate a partecipare al processo di rating, segnalando eventuali errori di valutazione. Il Daily Mail di cui parlavano all’inizio è stato più volte contestato per atteggiamenti anti-europeisti, anti-immigrazionisti, anti-abortisti, a favore della famiglia classica, a favore dei tagli alle tasse e della monarchia, così come a favore di condanne più severi per i crimini.

Un’azienda come Lego ha ritirato la pubblicità per la linea “razzista, xenofoba e intollerante” del giornale. Il quotidiano è stato più volte costretto a pagare risarcimenti a causa degli articoli falsi presenti in esso, che ne hanno da tempo minato la credibilità. Tra le accuse non mancano quelle di creare storie sensazionalistiche e inaccurate riguardo alla scienza e alla ricerca medica.