Home Macity Voci dalla Rete Nessun centro ricerca&svilppo: da Shanghai Apple gestirà  i fornitori

Nessun centro ricerca&svilppo: da Shanghai Apple gestirà  i fornitori

La nuova sede che Apple sta allestendo a Shanghai non sarà destinata alla ricerca e allo sviluppo, come da settimane sostengo le indiscrezioni, bensì a centro per la gestione dei numerosi fornitori di Apple presenti in Cina e in Oriente. A gettare nuova luce sulla destinazione reale dei tre edifici che Apple ha affittato a Pudong, nell’area di Shanghai, sono le ricerche di personale in corso e anche le dichiarazioni informali rilasciate da alcuni dipendenti Apple in Cina.

Secondo un sito di tecnologia cinese un addetto al marketing di Apple in Cina avrebbe dichiarato che Cupertino non intende realizzare un centro R&D bensì una sede per la gestione dei fornitori. Le ricerche di personale avviate da Apple nella zona sembrano confermare questa ipotesi, così come riporta AppleInsider: tra i profili richiesti dalla Mela infatti rientrano manager ed esperti nel supply management e non scienziati e ricercatori. Ricordiamo che le voci sulla sede di Apple in Shanghai circolano ormai da settimane, prima sottoforma di indiscrezioni circa il possibile interesse di Cupertino per alcuni edifici nella zona e poi con la conferma ufficiosa del contratto di locazione emerso con la registrazione presso la Shanghai Municipal Administration for Industry and Commerce. Apple corrisponderà oltre 8 milioni di dollari l’anno per la locazione di tre palazzine.

Anche se i dettagli stanno emergendo gradualmente in questi giorni sembra che il piano di Apple sia di lunga data e che risalga addirittura a 6-7 anni fa. Nonostante i piani di espansione di Apple per la Cina, oltre a questa sede si vocifera da tempo anche un nuovo centro di calcolo, la realizzazione di un centro di ricerca e sviluppo risultava al di fuori della logica di funzionamento interna di Cupertino in cui tutti i prodotti vengono ideati, progettati e disegnati in California per poi essere costruiti in Cina e in Oriente. Invece appare del tutto logica l’installazione di un ufficio centrale per la gestione dei fornitori cinesi e del Sud Est Asiatico, una soluzione che rafforzerà la presenza di Apple direttamente in zona intensificando relazioni e controllo.

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