Il nuovo QuarkXPress 2017 ha centinaia di nuove funzioni per gestione immagini, colore e digital publishing

Annunciata la nuova release 2017 di QuarkXPress. Migliorie alle funzionalità tipografiche, gestione immagini e file vettoriali, digital publishing. Possibile esportare i layout direttamente come app per iOS (iPhone e iPad).

Quark ha annunciato oggi la nuova versione 2017 di QuarkXPress. Lo storico software di desktop publishing integra centinaia di migliorie relative alle funzionalità tipografiche, gestione immagini e file vettoriali, digital publishing, creazione di app iOS e altre in generale.

Una della novità è il supporto a funzionalità di editing non distruttivo delle immagini direttamente dal programma, con filtri e strumenti che consentono di modificare un’immagine direttamente nel layout, strumenti per tagliare, ricampionare, modificare colori (tenendo conto dei profili ICC). Sono supportati i metodi di fusione, con funzioni che consentono di applicare in blending anche tra immagini e sfondo per creare effetti artistici, strumento che funziona con i testi e qualsiasi altro elemento in Xpress. È possibile gestire gradienti con colori multipli definendo il punto iniziale e il punto finale modificando l’aspetto della sfumatura, elementi che è possibile applicare anche alle linee e ai bordi. Un nuovo strumento contagocce permette di scegliere e applicare velocemente un effetto (si possono selezionare gli attributi da copiare) e lo strumento “forme” permette di creare tracciati con forme di vario tipo.

Per quanto riguarda il testo è possibile creare effetti di stroking senza bisogno di convertire i box (il testo rimane editabile). È possibile specificare colori diversi per bordi e riempimento dei caratteri, specificare una modalità trasparente per il riempimento dei caratteri e tenere conto di questi attributi negli stili. Non mancano funzioni che consentono di applicare ombreggiature a singoli caratteri o parole. Ai riquadri con elementi di testo è possibile applicare linee, tratteggi, strisce, gradienti, anche con ombreggiature e gradienti. Le colonne possono essere a loro volta divise in altre colonne (senza creare nuovi box) e sfruttare molte nuove funzionalità specifiche. È possibile gestire il leading dei testi (la spaziatura verticale) in modo proporzionale tenendo conto di 33 diverse impostazioni concernenti gli stili.

Per quanto riguarda il digital publishing sono state velocizzate le funzioni di stampa dei layout digitale usando l’adaptive scaling e queste possono essere sfruttate anche quando si cambiano le proprietà del layout (es. dal formato A4 all’US Letter). Sono supportate le pubblicazioni responsive in HTML5 ed è possibile esportare i layour per schermi di varie dimensioni in un’unica pubblicazione HMTL5 (la pubblicazione sarà di tipo responsive, visualizzando il layout con modalità diverse secondo il dispositivo trovato). I layout possono essere esportati come app per iOS che è possibile inviare ad Apple per l’approvazione e distribuzione sull’App Store.

I requisiti minimi su Mac sono la presenza di OS X 10.10 o superiore (funziona ovviamente anche con macOS Sierra); su PC serve un PC con almeno Windows 7 o seguenti. L’applicazione sarà disponibile nel corso del secondo trimestre dell’anno ma è già prenotabile da ora con le consuete promo di rito (acquistando ora XPress 2016, sarà possibile passare al nuovo XPress 2017 non appena disponibile).

Quark continua a preferire il tradizionale metodo delle licenze perpetue (non sono previsti abbonamenti: il software è per sempre di proprietà del titolare). Sono previste versioni aggiornamento per chi passa al nuovo programma, anche da vecchie versioni 3.x alla 10, con scontistica che arriva fino al 50% per chi aggiorna da XPress2015 e Xpress2016.