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Nuovo Parallels Desktop 10: più veloce, consuma meno ed è integrato con Yosemite

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Arriva Parallels Desktop 10. La nuova versione del virtualizzatore più usato su Mac viene presentata oggi e si annuncia molto ricca di novità a cominciare dalla possibilità di creare macchine virtuali che funzionano non solo con Windows 8 e Windows 7 ma anche con Google Chrome OS, Android, svariate distribuzione di Linux, oltre alle principali versioni di OS X, tra cui anche Yosemite, Mavericks e Mountain Lion.

Visto che stiamo parlando di una versione che arriva a ridosso del lancio di Yosemite, Parallels 10 offre alcune accesso ad alcune delle funzioni chiave del nuovo sistema operativo Yosemite direttamente da Windows in esecuzione su Mac. Così mentre si usano i programmi per PC-Windows con Parallels Desktop 10, gli utenti della Mela avranno sempre a disposizione il nuovo iCloud Drive, le funzioni e i servizi di messaggistica condivisi iMessage e SMS tra Mac, il PC virtuale, iPhone e iPad, il controllo delle macchine virtuali tramite Spotlight e Quick Look del Finder e molto altro ancora. In sostanza gli sviluppatori Parallels hanno fatto tutto il possibile per offrire agli utenti Mac le stesse funzioni e servizi che sono abituati a usare con il proprio computer Apple, anche sono su macchine virtuali di Parallels Desktop 10.

L’elenco delle novità non si ferma però all’apertura a Yosemite. Parallels Desktop 10 non solo è fino al 50% più veloce nell’avviare i programmi del pacchetto Office di Microsoft per PC ma anche fino al 48% più veloce nell’aprire i documenti Windows. Ora le macchine virtuali usano fino al 10% in meno della memoria RAM, mentre i consumi di energia ridotti fino al 30% permettono di lavorare più a lungo con i portatili Apple. Il nuovo Parallels Desktop 10 integra l’ottimizzazione automatica e in tempo reale dello spazio su disco: ora le macchine virtuali usano solo lo spazio su disco necessario per il funzionamento, lasciando libero all’utente al volo lo spazio rimanente, senza dover procedere con compressioni e ottimizzazioni manuali.

Parallels Desktop 10 box icon 700
Questa funzione è stata inserita dagli sviluppatori soprattutto per venire incontro alle esigenze degli utenti, sempre più numerosi, che dispongono di un Mac con unità SSD quindi con capacità spesso inferiore a quella dei dischi fissi tradizionali. Nella stessa ottica è stata inclusa anche l’utility Free Disk Space Wizard che permette di visualizzare lo spazio usato da ogni macchina virtuale e anche di liberare rapidamente spazio su disco eliminando gli elementi non necessari.

Proseguendo con la tradizionale filosofia Parallels ha migliorato e velocizzato tutti gli aspetti principali del virtualizzatore e anche dell’integrazione tra Mac e Windows. In fase di creazione delle macchine virtuali è possibile configurarle al volo scegliendo la destinazione d’uso principale tra quelle preimpostate per produttività, videogiochi, grafica e design oppure sviluppo software e programmazione. Grazie al nuovo Parallels Control Center ora risulta più facile esaminare l’elenco e le caratteristiche di tutte le macchine virtuali create con Parallels Desktop 10: da qui è anche possibile intervenire al volo sulle varie configurazioni e sui parametri principali di ogni singola macchina. La procedura di creazione delle macchine virtuali Windows è stata ulteriormente semplificata, mentre le impostazioni regionali vengono impostate automaticamente, prelevandole da quelle del Mac.

Come nelle versioni precedenti è sempre possibile trascinare i file dal Mac alla macchina virtuale PC-Windows e viceversa, funzione ora estesa anche alle macchine virtuali con OS X. Potenziate anche le funzioni di condivisione: ora mentre si usa Windows con Parallels Desktop 10 è possibile condividere file, testo o pagine web usando direttamente i propri account Internet principali per Twitter, Facebook, Vimeo, Flickr configurati in OS X, allo stesso modo è possibile usare email, AirDrop e iMessages. L’integrazione tra Mac e PC virtuale è estesa anche a Launchpad: ora i nuovi software installati nella macchina virtuale PC-Windows vengono direttamente visualizzati anche con le rispetttive icone all’interno di Launchpad del Mac. Per aprire Windows in automatico ora è sufficiente trascinare i file sull’icona della macchina virtuale direttamente nella Dock del Mac.

Parallels Desktop 10 - Coherence Mode
La modalità Cohrence in funzione: Windows e i software per PC perfettamente integrati nel desktop del Mac

Provare gratis Windows su Mac
Naturalmente nel nuovo virtualizzatore ritroviamo le caratteristiche hanno reso Parallels Desktop il virtualizzatore più utilizzato nel mondo Mac, come per esempio Coherence per l’integrazione tra Mac e Windows che migliora l’usabilità e anche Fast-Lane Architecture che offre prestazioni elevate e quasi native per le macchine virtuali permettendo di usare anche software e programmi graficamente complessi. Oltre alle novità e ai miglioramenti fin qui illustrati segnaliamo ancora una velocità del 60% superiore nella creazione degli snapshots, funzione che permette di congelare e salvare diversi stati di una macchina virtuale per riprenderle poi rapidamente, utile nel caso di test hardware, software e nella programmazione ma non solo. L’integrazione di iCloud Drive anche nella macchina virtuale permette agli utenti di salvare, usando i menu Windows, direttamente sul cloud di Apple e di accedere agli stessi file conservati sulla nuvola escludendo così fastidiose duplicazioni.

Ora sono supportati i mouse a tre tasti ed è possibile visualizzare nel PC virtuale l’utile pannello Caratteri speciali di OS X per inserire caratteri difficili o impossibili da ricordare su tastiera. Una novità minore ma pratica consiste nella visualizzazione del numero delle email non lette contenute in Outlook per Windows direttamente nella Dock del Mac, quando questo programma è in funzione nel PC virtuale. L’utente può disabilitare e attivare a piacere questa funzione tramite il Notification Center del Mac, proprio come avviene con l’app Mail di Apple. Ora con la pratica funzione Reveal in Windows, quando l’utente trova il file desiderato con il Finder del Mac, può fare in modo di mostrare questo elemento tramite Internet Explorer del PC Virtuale.

Una nota interessante per gli utenti Mac che desiderano provare Windows virtualizzato riducendo le spese: con Parallels Desktop 10 è possibile creare un PC virtuale scaricando gratuitamente le versioni di prova valide 90 giorni di Windows 8.1: la procedura è completamente guidata da Parallels che si occupa di scaricare l’immagine del sistema operativo e poi dell’installazione all’interno della macchina virtuale.

Parallels Desktop 10 - USB Connection Dialogue
Gestione USB migliorata: collegando una chiavetta o un disco esterno è possibile scegliere al volo a quale macchina virtuale abbinarla

Parallels Desktop 10 for Mac Enterprise Edition
Insieme a Parallels Desktop 10 è stato presentato anche Parallels Desktop 10 for Mac Enterprise Edition, la versione destinata alle società e all’impiego business che integra funzioni di gestione centralizzata e anche per la sicurezza. Questa release permette agli amministratori IT di installare macchine virtuali sui Mac in azienda, gestendone le policy di sicurezza, utilizzando immagini NetBoot sul server della rete aziendale, abilitando o meno le porte USB, impostando la crittografia tramite FileVault delle macchine virtuali, tenendo sotto controllo lo stato delle licenze e per spostare le attivazioni da un Mac all’altro. Le novità di Parallels 10 si estendono anche agli utenti professionali: ora è possibile collegare tra loro cloni, è integrato il supporto Vagrant Provider,  supportata la creazione di macchine guest Linux nidificate, è possibile crearne di nuove a partire da dischi VHD e VMDK inoltre sono supportate configurazioni per macchine virtuali fino a 16 processori e 64 GB di memoria RAM. Le prestazioni di rete nei PC Linux virtuali beneficiano di un miglioramento della latenza del 300%.

Prezzi e disponibilità
A partire dal 20 agosto il nuovo Parallels Desktop 10 sarà disponibile esclusivamente come aggiornamento per gli utenti che già possiedono una versione precedente di Parallels Desktop. Il software sarà poi disponibile per tutti gli utenti a partire dal 26 agosto, sia per l’acquisto digitale online che nelle confezioni di vendita nei negozi.

Il nuovo Parallels Desktop 10 costa 79,99 euro in versione completa, l’aggiornamento 49,99 euro per chi possiede Parallels Desktop 8 oppure 9. La versione per studenti costa 39,99 euro. Acquistando Parallels Desktop 10 si ottengono 3 mesi di abbonamento gratuito per usare Parallels Access l’app per controllare da iPad, iPhone e Android le macchine virtuali presenti su un massimo di 5 tra Mac e PC. Parallels Desktop for Mac Enterprise Edition è disponibile a partire da questa pagina.

Parallels Desktop 10 - Mavericks & Win 8_1 on Mavericks
Nelle macchine virtuali è in esecuzione Windows 8.1 e anche Mavericks, il tutto funziona su un Mac con Mavericks

Parallels Desktop 10 scatola 2d 700

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