Recensione batteria di emergenza RAVPower Luster 5200mAh, ideale per i nuovi phablet

Macitynet mette alla prova la RAVPower Luster 5200 mAh, una batteria d'emergenza con capacità sufficiente a gestire i più potenti phablet, ma anche compatta al punto tale da accompagnare quotidianamente chi ha bisogno di sfruttare  a fondo uno smartphone.

Il numero di batterie d’emergenza che hanno lo scopo specifico di aumentare la durata dell’autonomia dei nuovi phablet sta crescendo ogni giorno. Si tratta di accessori che hanno una capacità sufficiente a rifornire batterie da 3000 mAh e che sono compatte e leggere a sufficienza per finire in un taschino. È il caso della RAVpower Luster 5200 mAh che abbiamo messo alla prova nei giorni scorsi.

Questo modello è il successore di un precedente accessorio con una capacità identica, ma rivisto per migliorarne qualità e materiali. In effetti RAVpower ha messo nella Luster una significativa cura costruttiva: è interamente realizzata in alluminio (mentre la precedente era in plastica) verniciato in vari colori, con un bordo smussato e lucidato e plastica di buona qualità. Il feeling che restituisce è ottimo anche grazie alla forma che potremmo definire ergonomica e il peso del tutto accettabile per una batteria da 5200 mAh (circa 130 grammi).

La batteria usa 4 LED blu per segnalare la carica e la scarica della batteria. Un tasto provvede ad attivare l’accensione della batteria quando la si collega al telefono.  Tecnicamente si tratta di una batteria ad una sola porta USB capace di fornire, da specifiche, 2,4 Ah e di avere 1.5 Ah in ricarica. Le nostre prove dimostrano che quel che dichiara Rawpower sulla scatola è rispecchiato nelle prove che abbiamo eseguito. Un iPad Air 2 riceve 2,3 Ah; quando si usa il giusto cavo Micro USB si arriva in ricarica della batteria anche più di 1.5 Ah, per la precisione quasi 1,8 Ah, un dato eccellente e che consente di ricaricare la batteria in circa 3,5 ore.

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La capacità della batteria è nella media. Offre nominalmente 5200 mAh, le celle sono in grado di contenerne circa 4800. Usata con un iPhone 6 che assorbe circa 1,5 Ah, riesce a fornire circa 4000 mAh, quindi offre una ricarica di circa il 24% inferiore all’energia nominale, nella norma per questo tipo di batterie. Se si ricarica un iPhone 6 Plus, che assorbe circa 1,9 Ah, perde qualche cosa in più, visto che secondo il nostro amperometro arriva a fornire 3800 mAh. Questo potrebbe essere dovuto alla più elevata intensità di ricarica del dispositivo di destinazione. La controprova che un alto amperaggio in ricarica, riduce l’efficienza, deriva da un test che abbiamo fatto con iPad Air 2 (che non è un dei dispositivi per cui è disegnata la batteria), che riceve appena 3180 mAh. Nell’uso normale, la Luster ricarica interamente un iPhone 6 Plus e avanza ancora energia per circa il 25% di una seconda ricarica, oppure carica due volte interamente un iPhone 6.

La Luster 5200 mAh, in conclusione, è un prodotto di buona qualità, probabilmente la migliore batteria studiata per phablet tra quelle che abbiamo testato fino ad oggi. È realizzata con materiali selezionati, sta comodamente in una borsetta o anche in tasca ed è in grado di fornire una riserva di energia per mettere in sicurezza una giornata di lavoro, con telefonate e navigazione molto intensiva, di qualunque telefono inclusi i più esigenti in fatto di batteria, come un iPhone 6 Plus.  Tra i punti di forza, la velocità della ricarica che è significativamente più elevata di molti altri prodotti simili. Tra i punti di debolezza il fatto che aumentando l’amperaggio in ricarica, la batteria tende a consumare più energia in maniera proporzionale.

ILa RAVPower Luster 5200 costa 26,99 euro un prezzo più elevato di altri concorrenti, ma giustificato dalla qualità dei materiali e dalle prestazioni