Recensione Brinno TLC120, per registrare time lapse in uno, due, tre secondi

Macitynet testa Brinno TLC120, la camera progettata per creare time lapse in un semplice click; fino a 22 giorni di autonomia per la batteria.

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Sarà merito anche di smartphone e tablet, ma la fotografia, e la registrazione di video, non è mai stata così divertente, accessibile e a portata di tutti. Anche i time lapse sono stati particolarmente rivalutati in quest’ultimo periodo, perché basta un semplice smartphone per poterne realizzare di qualitativi, senza necessità di camera ultra costese. Brinno TLC120 è la camera che rende i time lapse alla portata di tutti, essendo sufficienti tre secondi per realizzarli. Ecco come funziona.

La confezione di vendita si presenta come un piccolo cubetto, all’interno della quale è presente, naturalmente, la piccola camera time lapse, oltre alla SD da 8 GB, necessaria per il corretto funzionamento, cavo di ricarica MicroUSB e manualistica. Manca, effettivamente, qualcosa: un piccolo treppiedi avrebbe sicuramente reso il bundle di vendita ancor più completo e appagante. Non dimentichiamo, infatti, che si tratta di una camera esclusivamente creata per i time lapse, e un treppiedi risulta alleato principale della periferica, che risulta comunque dotata sulla parte bassa dell’apposito attacco treppiede, che potrà essere acquistato separatamente.

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La camera, dotata di certificazione IPX4, dunque resistente contro gli spruzzi d’acqua, si presenta come un piccolo quadratino, che pesa appena 100 grammi (101g, per l’esattezza), con dimensioni davvero ridotte, perciò estremamente portatile, pari a 60x60x33,5mm. Sulla parte alta sono presenti pochi pulsanti, come quello accensione/spegnimento, e quello utile per avviare o fermare la registrazione, accompagnato da LED che indicano l’utilizzo, o meno, della camera e l’attivazione, o meno, del segnale WiFi. A questo proposito, infatti, è utile anticipare che la Brinno TLC120 può essere utilizzata con, o senza, ausilio di smartphone. In entrambi i casi, come si vedrà più avanti, il funzionamento è estremamente semplice.

Sulla parte frontale, invece, è posizionato il sensore, con tecnologia HDR 4.2µm pixel. Ha un’apertura focale F 2.0. e un angolo di visuale particolarmente ampio, pari a 112 gradi, dunque perfetto per catturare, ad esempio, alba e tramonto. Lo storage è affidato ad una tradizionale SD full size: inclusa quella da 8 GB, ma può essere utilizzata una fino a 32 GB. Elemento fondamentale per questa camera, però, è la batteria. All’interno TLC120 ne monta una da 1200 mAh, che secondo i dati forniti dal produttore garantisce un giorno e mezzo con un intervallo di scatto pari a 2 secondi, mentre arriva anche a 20 giorni con un intervallo di scatto da 5 minuti. Durante i nostri test, pur cambiando intervalli di tempo e impostazioni varie, avviando e fermando la registrazione più volte, abbiamo potuto constatare che i dati del produttore sono alquanto veritieri.

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E’ proprio l’autonomia, allora, l’arma vincente di questa camera, ed è questo l’elemento che risponde alle perplessità di chi potrebbe voler utilizzare un qualsiasi smartphone, al posto della TLC120. E’ vero, con un iPhone di ultima generazione i time lapse risultano avere una qualità particolarmente elevata, ma pensare di registrarne uno che duri mezza giornata, o più, è praticamente impossibile, a meno che non si lasci in carica il dispositivo per tutta la durata della registrazione.

Come si utilizza

Se la batteria è l’elemento che più serve a giustificare l’utilizzo di una camera time lapse, anche la semplicità d’uso permette a TLC120 di essere un valido compagno di viaggio, per catturare registrazioni in modo istantaneo e immediato. Senza necessità di collegare smartphone o tablet, è sufficiente accendere la camera, posizionarla, e mantenere la pressione del pulsante di scatto per 3 secondi per avviare una registrazione. Al termine del time lapse, altri è sufficiente premere il pulsante di scatto per altri 3 secondi, per terminare la registrazione. In questo modo risulta veritiero anche il motto inciso sulla parte posteriore della telecamera, “makes time lapse easy“: bastano davvero pochi secondi per avviare un time lapse.

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Altrettanto semplice, ma sicuramente più dispendioso in termini di tempo, risulta l’utilizzo della camera con l’applicazione abbinata, disponibile gratis su iOS e Android. A differenza di quanto avviene in alcuni casi, le due app sono praticamente identiche, offrendo un’interfaccia uguale, con le stesse funzionalità.

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Avviando l’applicazione sarà sufficiente attivate bluetooth e WiFi del dispositivo, cliccare sull’app Brinno e attendere il collegamento. Dalla prima immagine sarà poi sufficiente cliccare sul pulsante REC per avviare la registrazione. Quando in REC, il display del dispositivo iOS/Android non mostrerà più l’immagine in tempo reale, ma solo la scritta REC su sfondo grigio. Volendo, invece, dilettarsi con le impostazioni della camera, per predisporla al meglio a seconda della scena da riprendere, è possibile selezionare la scena, il numero di secondi tra uno scatto e l’altro, il frame rate, l’esposizione e il bilanciamento dei bianchi. E’ la stessa applicazione che fornisce immagini esplicative su come impostare al meglio questi parametri per riprendere una determinata scena.

Sulla qualità dei video è possibile giudicare da se. Quello che vedete in basso è un time lapse realizzato con Brinno, che rendono l’idea del potenziale della camera in questione.

Conclusioni

Estremamente semplice da utilizzare, la camera Brinno TLC120 è esclusivamente riservata a tutti coloro che amano fare time lapse. Semplicità e autonomia sono i punti forti della camera, anche se il prezzo potrebbe spaventare un tantino l’utenza. In rete ha un prezzo di listino di 299 euro, anche se su alcuni store la si trova a 249 euro. Per l’acquisto è sufficiente consultare la sezione Store del sito ufficiale, dove sarà possibile prendere visione di tutti i rivenditori ufficiali in Italia.

PRO

  • Portatile
  • Utilizzabile sotto la pioggia
  • Autonomia
  • Semplicità d’uso

CONTRO

  • treppiede non incluso
  • il prezzo potrebbe spaventare