Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa

iRobot Roomba i7+ rappresenta l'evoluzione ultima: non solo pulisce, si svuota anche da solo

Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa

Pensare agli aspirapolvere come oggetti smart non era, perlomeno all’inizio, l’obiettivo principale della fantasia di chi scrive e sicuramente di molti dei nostri lettori: eppure iRobot Roomba i7+ appare ad oggi come un oggetto particolarmente avanzato, interessante e con un sacco di buone idee al suo interno.

Certo, serve un po’ di attenzione nel suo utilizzo e di sicuro è necessario capire che cosa si sta acquistando, ma l’investimento è senza dubbio concreto sia dal punto di vista personale sia anche per chi ha attività commerciali, dove la pulizia è talvolta sottovalutata.

Abbiamo usato iRobot Roomba i7+ per qualche tempo a casa nostra, lasciando che si gestisse in completa autonomia, con tutte le difficoltà di un appartamento in città, laddove ogni metro quadrato è utilizzato al massimo e c’è poco spazio per tutto, probabilmente il posto più difficile dove fare un test del genere.

Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa
iRobot Roomba i7+, completo di Clean Base, che si occupa della ricarica e della raccolta della polvere

iRobot Roomba i7+, la recensione

Primo contatto

Quando apriamo la scatola troviamo al suo interno iRobot Roomba i7+, completo della base di appoggio, che dettaglieremo più tardi seppure l’abbiamo già vista durante la presentazione e un piccolo foglio che indica le prime operazioni, più un sacchetto igienico per la raccolta della polvere (già installato) e un’altro di riserva.

Non serve molto altro perché, sostanzialmente, si fa tutto dall’App per iOS e Android, peraltro universal, sia la fase di configurazione che quella di gestione del device, operazioni che nel dettaglio abbiamo lasciato fare alla moglie, il cui utilizzo della tecnologia è di solito molto più pratico del nostro.

Le fasi più delicate, quelle relative al primo abbinamento, sono state svolte in perfetta trasparenza, senza la minima perplessità: l’app è semplicemente deliziosa, con una facilità e una autonomia invidiabili. Nota di merito per la capacità di connettersi ad una rete Wi-Fi a 5Ghz, fattore da non dare per scontato su questa categoria di device.

Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa
Il rapporto con gli animali è buono, anche se il parere è molto soggettivo: il cane della vicina l’ha squadrato per una sera intera, per poi ignorarlo del tutto dal giorno successivo

Gatto 2.0

Una volta installato, iRobot Roomba i7+ vive sostanzialmente di vita propria: in pratica è come avere un gatto in casa, solo che questo obbedisce agli ordini laddove il gatto, di solito, li ignora palesemente.
Per il resto il Roomba sta accucciato nella sua base di ricarica tutto il tempo sino a quando non lo richiamiamo manualmente tramite l’App, dicendogli quali stanze pulire (o tutte) oppure lo programmiamo per un’ora in particolare, con le stesse modalità.

Una volta iniziato il lavoro il piccolo aspirapolvere è del tutto indipendente, vaga per la casa andando a operare su tutto lo spazio disponibile, cercando di entrare negli angoli, sotto il tavolo, sopra i tappeti e nelle varie stanze con la porta aperta, laddove il dislivello non supera approssimativamente il centimetro.

Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa
il funzionamento delle doppie spazzole in gomma multisuperficie migliora sensibilmente la raccolta dello sporco

Il rumore è quello di una aspirapolvere in funzione, ma più attutito: un rumoraccio, forte, appare quando iRobot Roomba i7+ torna alla base per scaricare lo sporco sulla base, trasferendo tutta la polvere dal proprio serbatoio a quello più grande della base dove c’è il sacchetto, che è estraibile a mano toccandone solo l’esterno. Va detto che la presenza del sacchetto nella base non è strettamente necessaria, perché iRobot Roomba i7+ è capace di operare anche in assenza di sacchetto (ma va svuotato a mano), tuttavia è questo il fattore più importante nella sua progettazione, la capacità di svuotarsi da solo aumentando di fatto l’autonomia.

Non abbiamo fatto test così dettagliati, sia per una questione di tempo che per l’impossibilità di stabilire la casa tipo, tuttavia possiamo ammettere che per un appartamento di circa 100 mq, la durata di un sacchetto è approssimata sul mese, con una forte variabilità in base al numero di passaggi e alla quantità di sporco ma secondo chi scrive anche in condizioni critiche è difficile che scenda sotto le due settimane.

Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa
Alcune schermate dell’App, qui su un iPad mini

Come funziona

Durante il funzionamento, dicevamo, iRobot Roomba i7+ è totalmente autonomo: il software all’interno crea una mappa della superficie e la aggiorna in modo costante, e tramite il Wi-Fi, dialoga con la App (la mappa catturata è visibile da smartphone o tablet).

Il rumore è gestibile, di certo non potete guardare la TV quando va nella stessa stanza (ma non potreste farlo neppure con una aspirapolvere normale) ma non è poi così fastidioso (a parte quando trasporta lo sporco nella vaschetta, laddove il compressore è importante, ma dura una manciata di secondi).

Il nostro parere è che iRobot Roomba i7+ dia il proprio meglio laddove più c’è spazio da muoversi: una sedia, un muro, un tavolino basso ne limitano lo spazio d’azione, mentre un tappeto o una bambola a terra sono oggetti ignorati.

Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa
Il contenitore raccogli polvere, che si getta senza toccare mai la parte interna

Durante alcuni passaggi è capitato che si è mangiato un paio di cavi, per cui meglio fare qualche attenzione prima di lasciarlo andare liberamente: è ovviamente possibile limitare il suo spazio d’azione con degli ostacoli (per impedirne l’accesso ad alcune zone critiche) fisici o virtuali (dall’App) ma per il resto è meglio lasciarlo andare il più possibile lasciando che prenda in autonomia tutte le decisioni.

Laddove infatti non riesce ad arrivare la prima volta, nei passaggi successivi cerca di passare comunque, continuando a cercare nuove zone prima inesplorate.

Inutile dire che la in prossimità dell’esaurimento della carica torna da solo alla base (se raggiungibile) per la ricarica (e la pulizia della vaschetta), per poi riprendere il lavoro se non finito.

Il livello della pulizia è abbastanza buono e, ci dicono, migliore degli altri modelli di Roomba precedenti, soprattutto grazie alle nuove spazzole e al nuovo sistema di rotazione. Il confronto con una aspirapolvere manuale sarebbe sbagliato, perché da un lato Roomba non ha una visione così completa, dall’altro mentre l’aspirapolvere necessita del nostro tempo durante la passata, Roomba effettua il lavoro in autonomia e laddove non riesce a pulire bene la prima volta, lo può fare una seconda volta.

Considerazioni

Nell’epoca dei device 2.0, iRobot Roomba i7+ è sicuramente un livello più alto dei suoi predecessori nel settore per diversi motivi: la App è fatta molto bene e perfettamente profilata per il pubblico a cui si rivolge, la meccanica dell’aspirapolvere buona perché fa il proprio dovere senza nessun intervento umano (a meno di non doverla spostare di camera manualmente, operazione prevista dall’app ma per cui, alla fine, serve riportarla a mano alla base) l’idea della base promettente perché allunga la vita di un progetto che fa della propria autonomia l’arma vincente.

Considerate queste premesse è chiaro che l’utente deve capire esattamente se iRobot Roomba i7+ è la soluzione definitiva: se avete una casa piccola, con molti mobili e corridoi stretti le potenzialità dell’aspirapolvere intelligente vengono meno, perché il continuo cercare di arrivare dove è difficile arrivare è uno sforzo spesso profuso inutilmente, seppure i risultati nel piccolo sono gli stessi.

Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa
La vaschetta interna si estrae e si lava facilmente sotto acqua

Se, invece, avete una casa di respiro, oppure un salone, un ufficio, un negozio o posti in cui le stanze grandi necessitano di continue pulizie, allora iRobot Roomba i7+ è il sogno che si avvera: lo programmate magari di notte o di mattina, dipende dalle situazioni, e lui fa il suo lavoro e voi lo controllate solo quando vi segnala sul display di iPhone che la vaschetta è piena.

E se nel frattempo dei bambini giocano nella stanza o un gatto o un cane gli camminano vicino pazienza, fare qualche giro in più, niente di cui preoccuparsi.

Il prezzo è importante, perché se lo paragoniamo ad una aspirapolvere serve un confronto con marchi molto affermati, tuttavia la presenza di una App, la deliziosa analisi degli spazi e il funzionamento che fa volentieri a meno di voi ne giustificano lo sforzo, ma come detto solo a patto di capire che cosa state acquistando.

Recensione iRobot Roomba i7+, l’aspirapolvere 3.0 in casa
I tappeti non sono un problema, mentre le sedie e i cavi si, meglio togliere tutto prima del passaggio

Pro:
• App fatta molto bene
• Ottima analisi degli spazi
• L’uso della vaschetta lo rende molto più indipendente

Contro:
• Non adatto agli spazi piccoli
• Le vaschette si acquistano a parte

Prezzo: 1,199.00 Euro

Nel momento in cui scriviamo iRobot Roomba i7+ è disponibile in esclusiva presso tutti i rivenditori Unieuro della penisola, oppure direttamente attraverso il negozio online di iRobot al costo di 1,199.00 Euro. La versione i7, identica nella meccanica ma priva della base con cassetto per lo svuotamento dello sporco (che è disponibile online ma dovrebbe arrivare nei negozi in un secondo momento) ha un costo di 899.00 Euro.