Recensione mouse e tastiera VicTsing per il gaming

Macitynet prova la tastiera e il mouse per gaming di VicTsing, due prodotti che puntano al mondo dei videogiochi per computer: entrambi offrono cavo USB e luce LED multicolore personalizzabile

Negli scorsi giorni abbiamo messo le mani su una tastiera e un mouse prodotti da VicTsing che, per design e funzioni, puntano al mercato dei videogiochi. Entrambi appaiono solidi e ben progettati, con una luce LED che li rende perfettamente visibili anche al buio. La tastiera, di tipo meccanico con switch del tutto simili agli Cherry Blu, è completamente personalizzabile nell’illuminazione, adattandosi così ai più svariati videogame; il mouse, grazie ai due tasti laterali personalizzabili e alla velocità del puntatore regolabile con un click, è perfetto anche per il disegno.

mouse e tastiera per gaming

La tastiera

La tastiera è piuttosto compatta (misura 35.5 x 13.5 centimetri) in quanto manca di tastierino numerico. La scocca è realizzata in due parti: la placca superiore è in alluminio spazzolato, verniciata di nero, mentre la metà inferiore è in robusto ABS. La presenza di una placca metallica, oltre ad aumentare considerevolmente il peso (e la stabilità della tastiera, grazie anche ai gommini posti ai quattro angoli della base di appoggio), la rende praticamente immune a qualsiasi piegamento: stringendola tra le mani ci è stato impossibile anche soltanto fletterla di qualche millimetro.

I tasti sono più stretti della tastiera dei MacBook, e hanno un’escursione molto più lunga. Provando a smontarne uno con la pinza inclusa in confezione si scopre che utilizzano un clone dei famosi switch Cherry Blu, caratterizzati da un clic metallico che restituisce l’impressione di una spiccata precisione, tanto che sono i migliori per evitare l’effetto “ghost” (l’effetto che abbiamo quando appoggiamo le dita sui tasti e questi capiscono se il tasto è davvero stato premuto o meno).

Come accade con le tastiere per gaming anche in questo caso, passare da una di tipo a membrana (come quella Apple) ad una meccanica richiede un certo tempo per abituarsi al nuovo modo di digitare. Nel confronto con il nostro MacBook, oltre a dover prendere dimestichezza con la nuova escursione e dimensione dei tasti, bisogna abituarsi anche all’altezza di tutta la tastiera: anche senza sollevare i piedini che ne aumentano l’inclinazione, i polsi dovranno restare ancora più sollevati, richiedendo uno sforzo certamente maggiore. Per chi usa la tastiera principalmente per scrivere, sono dolori già dopo qualche decina di minuti di lavoro, ma non bisogna dimenticarsi che questa tastiera nasce per accompagnare i videogiocatori durante le sessioni di gioco, e non giornalisti e scrittori in ufficio.

Luci della tastiera personalizzabili

Il principale punto di forza della tastiera è la retroilluminazione dei tasti. Oltre a colorare in maniera diversa ogni riga (di blu la prima fila con i tasti Funzione, arancione la seconda riga con numeri e simboli, verde la fila QWERTY, rosa la successiva fila ASDFG, viola la penultima fila con i tasti ZXCVB e di rosso l’ultima con i tasti Ctrl, Alt e barra spaziatrice), possono essere attivati diversi stili che si adattano a diverse situazioni.

Premendo il tasto FN insieme ai numeri da 1 a 8 si attivano diversi pattern che illuminano soltanto determinati tasti. Ad esempio, la combinazione FN+1 illumina soltanto il tasto Esc, le lettere WSAD e le frecce direzionali; con FN+2 si accendono i tasti F1, F2, F3, Stamp, PagSu, PagGiù, Fine, LR, Shift, Ctrl, Alt, la barra spaziatrice e le lettere QWERASDGB; con FN+3 soltanto il tastro Ctrl e le lettere QWERTASDFGCV e così via, adattando i singoli set a determinati videogiochi.

Premendo invece la combinazione FN+INS si può scorrere tra diverse coreografie di illuminazione passando dalla luce fissa a quella lampeggiante con dissolvenza oppure a intermittenza, con giochi di luce che si muovono da destra a sinistra oppure, tra i preferiti dalla nostra redazione, il lampeggio fulmineo al click di un qualsiasi tasto oppure all’ “effetto scia”, che mantiene illuminati per circa un secondo dalla pressione qualsiasi tasto digitato sulla tastiera.

Il mouse

Il mouse, di colore bianco, è realizzato interamente in plastica satinata, con due sezioni in gomma ai lati che ne migliorano la presa ed un cavo piuttosto lungo (1.8 metri) che ne consente un utilizzo agevole anche quando il computer si trova piuttosto distante dalla postazione di lavoro.

Come in molti altri mouse per gaming, i tasti sinistro e destro sono ben distanziati e al centro trova posto un’ampia rotella con copertura in gomma che ne migliora considerevolmente il grip. Al di sotto di quest’ultima c’è il pulsante multifunzione che, anziché pigiato, va schiacciato in direzione del polso, evitando così i click accidentali del palmo. Ha una forma simmetrica e può perciò essere utilizzato senza problemi anche dai mancini e offre due pulsanti laterali che possono essere personalizzati installando il software incluso in confezione (su supporto CD).

mouse e tastiera per gaming

Il pulsante centrale permette, con il singolo click, di cambiare la velocità del cursore. Offre 6 diversi livelli DPI, riconoscibili in base al colore con cui si illuminerà la rotella: bianco per 1000 DPI, ciano per 1500 DPI, blu per 2500 DPI, verde per 3000 DPI, viola per 5500 DPI e arancio per 7250 DPI. Il click prolungato (5 secondi) del medesimo tasto invece permette di spegnere la coreografia di luci mostrata nella striscia LED che circonda la scocca. Per modificarne invece lo stile, è necessario premere contemporaneamente e mantenere premuti per 3 secondi i tasti sinistro, destro e rotella: si può scegliere tra tre diverse coreografie, in una i colori vengono alternati con una dissolvenza, in un’altra una piccola luce LED cambierà colore e si sposterà dal lato sinistro al destro del mouse, per poi tornare indietro, mentre con l’ultima coreografia saranno combinati due colori e miscelati gradualmente con effetto ciclico.

Conclusioni

In base alla nostra esperienza, chi necessita di tastiera e mouse utilizzati principalmente per scrivere dovrebbe rivolgersi altrove, non soltanto perché il click meccanico risulta estremamente fastidioso nel rumore per chi ci sta intorno, ma perché conformazione e struttura rendono la digitazione sulla tastiera e la gestione del cursore con il mouse piuttosto scomoda.

Sono d’altronde prodotti specifici per chi vuole giocare al computer e in questo senso sono ottimi sia dal punto di vista della qualità del materiali, sia per l’elevata personalizzazione di tastiera e mouse, che possono così essere adattati per semplificare la vita nei giochi con macro e personalizzazione dei tasti secondari su mouse, e illuminazione di specifici pulsanti (per un più facile rintracciamento) sulla tastiera.

Prezzo al pubblico

Entrambi sono in vendita su Amazon: la tastiera costa 29,99 euro mentre il mouse è venduto a 19,99 euro.