Recensione SanDisk Extreme 500 Portable SSD

Una compatta unità SSD portatile, robusta e fino a 4 volte più veloce rispetto a un tradizionale HDD esterno. Design solido, facile da trasportare (sta in un taschino), resistente agli urti. In vendita su Amazon ad un prezzo d'ngresso di 83,77 euro

SanDisk Extreme 500 Portable SSD

Chiavette e unità USB esterne sono ormai diventate la normalità. Ne esistono di tutte le forme, colori, dimensioni, capacità ma capita che qualche produttore riesca ancora a produrre qualcosa di diverso e si fa notare nell’immenso mare di questi prodotti. È il caso, ad esempio, dell’unità portatile SanDisk Extreme 500 che abbiamo avuto modo di provare nella variante da 120GB. Un prodotto elegante, leggero e di piccole dimensioni, facile da portare in tasca o in una borsa insieme al notebook. Peculiarità di questo prodotto rispetto ai tradizionali HDD portatili è la velocità e l’assenza di parti mobili che possono rompersi. Di seguito i dettagli e le nostre impressioni.

SanDisk Extreme 500 Portable SSD

Com’è fatto e come funziona
SanDisk Extreme 500 Portable SSD
Il dispositivo arriva in una confezione di cartone quadrate di piccole dimensioni. Aprendo l’involucro, all’interno troviamo l’unità vera e propria (una sorta di rettangolo con gli angoli arrotondati), leggera (77 grammi) e di piccole dimensioni (7,6 x 7,6 x 1,1 cm, occupa la metà verticale dello schermo in verticale di un iPhone 6 per intenderci), un cavo USB 3.0 tipo A/ Micro B da 50cm e un foglio con indicazioni sulla garanzia. Su un lato del dispositivo c’è un anello che consente l’eventuale fissaggio ad una borsa, su un diverso lato una sorta di cappuccio che protegge il connettore USB; sollevato il cappuccio, è possibile collegare un capo del cavo USB, e l’altra estremità al computer (non serve installare nessun driver o software). L’unità è inizializzata di serie in formato ExFAT consentendo la lettura e scrittura sia su Mac, sia su PC (da Windows Vista in poi). Ovviamente è possibile inizializzare anche in formato HFS+ (nativo OS X) ma in questo caso non sarà più leggibile da PC (salvo che non si utilizzano software specifici per la lettura/scrittura).

Utility di serie per la cifratura dei dati
Sull’unità è presente un’utility per Mac e PC che permette di cifrare i dati con un sistema di crittografia a 128 bit. Secure Access è un software per OS X e Windows che consente di conservare e proteggere file riservati e importanti su qualsiasi unità flash USB di SanDisk. È una sorta di “cassaforte privata” che permette di conservare i file trascinandoli semplicemente al suo interno. L’accesso alla cassaforte è protetto da una password personale e i file vengono automaticamente crittografati – in modo che in caso di condivisione, smarrimento o furto dell’unità flash USB SanDisk l’accesso ai tuoi file rimarrà protetto. L’uso di questa utility è ovviamente facoltativo, è l’unità può essere usata alla stregua di un qualunque disco o una tradizionale chiavetta USB.

Prestazioni
Per verificare le prestazioni abbiamo usato le consuete utility di benchmarking. L’utility DIskSpeedTest di BlackMagic su un MacBook Air 11″ metà 2013 ha evidenziato valori di 362.9 MB/s in scrittura e 427.2 MB/s in lettura, in linea con quelli indicati da utility simili come AJA System Test e QuickBench. Anche la semplice copia dal Finder di OS X all’unità evidenzia la velocità: la copia di una cartella da 10GB ha richiesto meno di un minuto. L’unità è compatibile con le porte USB di precedente generazione ma ovviamente la massima velocità si ottiene sui Mac e PC con porte USB 3.0. Non abbiamo notato grandi differenze di velocità inizializzando l’unità in HFS+ anziché in ExFAT. Se la usiamo principalmente con il Mac, il nostro consiglio è ad ogni modo di formattare l’unità nel formato nativo di OS X. Se invece, dovrà essere usata sia su Mac, sia su PC sarà bene lasciarla inizializzata in ExFAT.

Conclusioni
Si tratta di un dispositivo effettivamente veloce, comodo e silenzioso, perfetto per chiunque si sposta spesso e vuole avere a disposizione un’unità affidabile (senza parti in movimento, resistente a urti fino a 800G, vibrazioni e temperature), veloce e in grado di resistere (almeno sulla carta) a temperature operative tra i -20° e i +70°. Sta comodamente in un taschino, nella tasca della borsa del computer ma anche nella custodia della fotocamera o videocamera. La garanzia è di tre anni. Su Amazon nel momento in cu scriviamo la variante da 120GB è venduta a 83,77 euro; quella da 240GB a 115,20 euro.

Pro
– Veloce, silenzioso, di piccole dimensioni
– Protezione resistente con guscio protettivo

Contro
– Nessun LED o spia che indica il funzionamento