Recensione smartband G16, questa volta schermo a colori

Macitynet testa la smartband G16, con display a colori, in grado di calcolare, oltre passi, calorie e battito cardiaco, anche la pressione del sangue.

Sono ormai esplose da tempo, al polso oltre che degli sportivi, anche di utenti che la usano nel quotidiano per avere semplicemente un riferimento dei passi e delle calorie bruciate. Stiamo parlando delle smartband, ormai  diffuse tra l’utenza, non fosse altro che per il costo davvero contenuto. Quella in prova G16 propone un display a colori. Ecco cosa ne pensiamo.

La smartband G16 ha un design piuttosto convenzionale, stretto e lungo, come i bracciali Gear di Samsung. Sulla parte frontale propone un ampio display da 0,96 pollici, a colori e con tecnologia IPS. Non è luminosissimo, ma si legge bene in qualsiasi contesto, anche sotto la luce del sole. Propone un cinturino in silicone, comodo da indossare, si allaccia bene al polso, rimanendo ben saldo, anche durante attività fisica o nelle ore notturne. Gode di certificazione IP67, ma non è studiato per essere immerso nel liquidi: ci si può lavare le mani, esporre alla pioggia, ma non nuotare. Sulla parte posteriore è presente anche un sensore per il battito cardiaco, ma tra le novità, che spesso non si riscontrano su altri braccialetti smart dello stesso tipo, G16 può anche misurare la pressione del sangue, restituendo i valori massimi e minimi.

smartband G16

Mentre è difficile constatare effettivamente la precisione di quest’ultimo dato, abbiamo potuto constatare il funzionamento per conteggio passi, calorie, distanza percorsa, mettendolo a paragone diretto con altri bracciali al polso, anche di fascia superiore. Per quanto concerne il battito cardiaco abbiamo apprezzato una certa precisione, con risultati quasi sempre paragonabili ad altre band di fascia superiore. La conta dei passi è abbastanza precisa, anche se il G16 tende leggermente a sovrastimarli.

Nel complesso è un buon alleato nel quotidiano, per fissare i propri obiettivi, anche se di certo non è una band per uso professionale. Particolarmente apprezzabile la presenza di un display a colori, con un’interfaccia grafica ben fatta, semplice da usare, sempre in grado di fornire a schermo tutti i dettagli di proprio interesse, con un semplice tap sul pulsante centrale multifunzionale. Se con il tap sul pulsante centrale è possibile navigare tra i vari tab, con una pressione prolungata è possibile cambiare quadrante, potendo scegliere tra i quattro disponibili: non sono tanti, ma sono ben fatti e tutti pienamente utilizzabili.

Non dispone di un modulo GPS integrato, ragion per la quale necessità dello smartphone nel caso di utilizzo durante il jogging. L’app companion offre un pratico tab con Google Maps, che immediatamente localizza la posizione dell’utente. Un plauso alla batteria, da 105mAh, in grado di assicurare almeno 7 giorni utilizzo continuo. In stand by abbiamo oltrepassato i 20 giorni: i dati riportati dal produttore sono, dunque, verosimili e veritieri.

Tra le funzioni standard, come già accennato, non mancano conteggio passi, distanza percorsa, calorie bruciare, oltre ai dati sulla salute poco sopra elencati. Il bracciale, inoltre, monitora anche lo stato del sonno, distinguendo tra le varie fasi notturne, come sonno profondo, leggero, e indicando le ore complessive. Il bracciale offre anche funzioni di reminder per le chiamate in ingresso, ma anche per altre app. Durante la nostra prova su Android abbiamo constatato qualche mancanza nel reminder delle notifiche, anche se in generale è stato quasi sempre possibile il testo del messaggio in entrata su WhatsApp: naturalmente, non è possibile rispondere direttamente dal bracciale, né su Android, né su iOS.

App

Solitamente il punto debole di queste smartband a basso costo sono le app, spesso con una UI confusa e non troppo moderna. G16, invece, fa affidamento su un’app ben fatta. Si chiama WearHealth; risulta molto semplice, con poche schermate disponibili, ma tutte intuitive e di facile utilizzo. Non è tradotta in italiano al meglio, anzi molte frasi dovranno essere interpretate. Ad ogni modo, la schermata principale racchiude tutte le informazioni principali registrate dal bracciale, risultando tutte facilmente leggibili.

Un plauso anche per l’accoppiamento: a differenza di molte altre band economiche, G16 è sempre pronta ad abbinarsi allo smartphone, anche quando viene spento momentaneamente il bluetooth, per essere poi riattivato in altre fasi della giornata.

Conclusioni

Sicuramente un ottimo compagno nel quotidiano. Sovrastima leggermente i passi, ma nulla di grave: nel complesso risulta preciso, anche nell’analisi del battito cardiaco. Le funzioni che promette le porta a termine in modo preciso e puntuale, sempre pronto all’accoppiamento con lo smartphone. Bello e funzionale il display a colori, davvero ottima l’autonomia.

Solitamente ha un costo di oltre 25 euro, ma utilizzando il coupon AJBANG sarà possibile acquistarla su TomTop a 22,95 euro, nelle diverse colorazioni disponibili.

PRO

  • Ben fatto
  • Display a colori
  • Abbastanza preciso
  • Economico
  • Autonomia

CONTRO

  • app tradotta male in italiano