Recensione Vernee M6, smartphone comodo, leggero e pratico

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In prova Vernee M6, lo smartphone piccolo e leggere, che si lascia utilizzare davvero bene. Nel quotidiano su utilizza bene, è ben costruito. Peccato, come al solito, per il reparto multimediale.

Vernee è un produttore di smartphone che in passato ci ha sorpresi per la solidità di alcuni suoi terminali economici, solidità da intendersi come funzionamento dello smartphone, sempre puntuale e affidabile. Questa volta la redazione di Macitynet testa Vernee M6, un medio gamma che non ha troppe pretese, ma che si lascia utilizzare al meglio, per via delle sue dimensioni e del peso piuma.

Estetica

Vernee M6 non fa nulla per risultare originale, ma nel complesso è un terminale dal design classico, dai tratti moderni e dalle linee pulite. Sul frontale non ci sono tasti fisici. Su un lato c’è il vano SIM, mentre dall’altra parte bilanciere del volume e pulsante standby. Sul fondo un ingresso MicroUSB. Insomma, tutto molto standard. Il posteriore presenta, invece, camera centrale e, al di sotto, Touch ID. Proprio quest’ultimo elemento, a vederlo, ma anche al tocco, non sembra restituire una sensazione di modernità, ma nel complesso si tratta pur sempre di un terminale low cost economico, che pertanto non tiene troppo conto dei dettagli. Ad ogni modo, Vernee M6 è uno smartphone assolutamente piacevole da guardare e, soprattutto da tenere in mano.

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Considerando che al giorno d’oggi il panorama degli smartphone è orientato ai phablet da almeno 6 pollici, trovarsi tra le mani un 5,7 pollici sembra davvero un miraggio. E’ piccolo, grazie alle cornici ben ottimizzate, ma soprattutto è leggero: appena 150 grammi. Le dimensioni, invece, sono contenute in 73,2x154x6,9 mm.

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Caratteristiche tecniche

La scheda tecnica parla di un terminale modesto. Il display con aspect ratio 18: 9 ha una diagonale da 5,7 pollici con tecnologia IPS e risoluzione HD+. Monta al suo interno il processore  octa-core MT6750, affiancato da ben 4 GB di RAM. Fotocamera posteriore da 16 MP, anteriore da 13 MP. Il tutto è alimentato da una batteria da 3300 mAh, che su un display solo HD+, che permette di arrivare tranquillamente a sera con utilizzo intenso/moderato.

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Chi acquista Vernee M6 non lo fa di certo per trovarsi in tasca un terminale top di gamma, e per questo le caratteristiche tecniche sulla carta lasciano il tempo che trovano. Il terminale nel quotidiano si usa bene, permette di sfruttare tutto l’ecosistema Android, quindi app di messaggistica, social network, mail, e chi più ne ha più ne metta. Non è un telefono per giocatori, anche se Clash Royale, Candy Crash e altri giochi simili, che non richiedono accelerazione 3D, funzionano correttamente, senza particolari problemi.

Nell’utilizzo di app particolarmente pesanti il terminale tende a scaldare sulla parte superiore, mentre per le applicazioni standard, come WhatsApp, Facebook, Instagram e le altre di routine, non propone assolutamente problemi.Bozza automatica

E’, insomma, un terminale rivolto a chi fa un utilizzo blando, che utilizza le funzioni base, ma che trova piacevole visitare i social media, navigare su internet e utilizzare le app di messaggistica. Assolutamente comodo come muletto, o magari da regalare ad un utente più piccolo, o ai propri genitori. Il vero punto forte del Vernee M6 sono le dimensioni e il peso: è un piacere utilizzare uno smartphone di queste dimensioni. Le ultime evoluzioni in fatto di tecnologia hanno portato nelle mani degli utenti dispositivi sempre più grandi e pesanti, che hanno fatto dimenticare il piacere di usare uno smartphone più piccolo.

Il Touch ID posizionato sul retro è ben incavato: si trova facilmente con il dito, e per quanto non sia velocissimo, è comunque abbastanza affidabile e sblocca il terminale 8 volte su 10 circa.

Fotocamere

Purtroppo il punto dolente di Vernee M6, così come quello di tutti gli smartphone cinesi più economici, è il reparto fotografico. Ci si riesce a fare delle foto appena mediocri/sufficienti in condizione di luce ottimale. La camera selfie serve soltanto per qualche scatto della domenica. La messa a fuoco è lenta e il consiglio è quello di attente qualche secondo dopo aver inquadrato il soggetto per effettuare lo scatto. Senza questo piccolo accorgimento si rischiano fotografie sfocate. In ogni caso, come sempre, lasciamo una piccola galleria di immagini scattata con Vernee M6, così da poter giudicare in presa diretta la qualità della fotocamera posteriore.

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Sistema operativo

Il sistema operativo è praticamente stock, senza troppe app preinstallate. La personalizzazione VOS, Vernee OS, è praticamente nulla o inesistente. E’ un bene: il terminale è fluido anche per questo e non viene appesantito da personalizzazioni inutili. Apprezziamo VOS, davvero poco aggressivo, molto discreto. Il terminale monta Android 7.0: non sarà velocissimo, ma su un dispositivo di questa fascia funziona egregiamente.

Recensione Vernee M6, comodo, leggero e pratico

Conclusioni

Vernee M6 è uno smartphone piacevole alla vista, e comodo da utilizzare. Le sue dimensioni ridotte, ma soprattutto il suo peso ridotto, rendono il dispositivo diverso dagli attuali modelli, sempre più grandi e pesanti. Si lascia ben utilizzare, e l’utente potrà sfruttare praticamente tutto l’ecosistema di app Android, dai social media alle app di messaggistica, senza problemi. Si riesce a navigare molto bene, e nonostante il processore non sia un top di gamma, i 4GB di RAM permettono di mantenere il terminale fluido durante il suo utilizzo. Consigliato come secondo smartphone, o da regalare ai più piccoli o, perché no, ai nonni e genitori. O semplicemente, consigliato a chi vuole spendere poco, ed avere comunque un terminale discreto.

Su Amazon costa 169,99 euro e si acquista direttamente da qui, nella diversa colorazione blu o nera.

PRO

  • Esteticamente valido
  • ben costruito
  • dimensioni e peso contenuti

CONTRO

  • Reparto fotografico