Come funziona la sostituzione prodotti Gearbest? L’esperienza con ordini non arrivati o non funzionanti

GearBest è sicuro? Come funziona la garanzia e l'assistenza clienti? Volgiamo raccontarvi la nostra esperienza in tre diverse occasioni.

GearBest è sicuro? Ecco la nostra esperienza con assistenza su prodotti non arrivati o danneggiati

Molto spesso tra le nostre pagine ospitiamo recensioni di prodotti acquistati su GearBest, coì come altrettante segnalazioni di prodotti in offerta o scontati. Ma GearBest è sicuro? Come funziona la garanzia e l’assistenza clienti? Vogliamo raccontarvi la nostra esperienza come privati clienti su prodotti richiesti direttamente. Ecco come funziona il supporto. Cosa succede se ci arriva un prodotto non funzionante da subito o dopo mesi oppure non ci arriva del tutto?

Ci siamo decisi a scrivere questo articolo, per un motivo ben preciso: nel corso degli ultimi mesi GearBest si è affermato sempre più come negozio online per l’importazione, fino a diventare un vero e proprio punto di riferimento per molti. Basti pensare, giusto per citarne uno, al brand Xiaomi, che spesso propone prodotti e accessori non acquistabili negli store fisici in Italia, ma che su GearBest è sempre ben rappresentato. A titolo di esempio, Xiaomi Mi Mix 3, arrivato in Italia solo il 9 febbraio a 549 euro, veniva venduto da mesi su GearBest ad un prezzo molto inferiore. Fatte queste premesse, ecco la nostra esperienza col supporto GearBest.

Chi scrive ha acquistato, dal 2014 ad oggi, circa 50 prodotti su GearBest, e solo in poche occasioni, a dire il vero, è stato necessario attivare l’assistenza del rivenditore. Ecco come è andata.

Oggetto mai arrivato

Proprio durante la scorsa estate, dopo averla recensita, chi scrive ha deciso di acquistare un bici elettrica. Nello specifico, dopo averla vivamente consigliata a tutti i lettori, ho acquistato una bici elettrica Fiido. All’epoca, questo tipo di prodotto veniva spedito solo tramite spedizione lenta, tracciabile solo dopo la presa in carico di UPS (per la cronaca, oggi le bici elettriche vengono spedite via Italy Priority Line, servizio molto più veloce, sicuro e con consegna tramite Bartolini).

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Ad ogni modo, dopo oltre 40 giorni di attesa non avevamo ancora ricevuto il nostro pacco. E’ stato necessario, dunque, contattare il servizio assistenza GearBest, spiegando loro la problematica. Dopo un primo scambio di messaggi, tramite pannello di assistenza, GearBest ci ha risposto che avrebbero effettuato un rapido controllo per comprendere le motivazioni di questo ritardo. In effetti, dopo circa 48 ore l’assistenza ha deliberato in nostro favore: il pacco si era perso, con conseguente nuovo invio della bici a carico di GearBest. Fortunatamente, il secondo tentativo è andato a buon fine.

La nostra esperienza con un pacco mai arrivato si è risolta, dunque, nel migliore dei modi.

Pacco danneggiato

La nostra seconda esperienza con il supporto GearBest è arrivata a seguito di un oggetto consegnatoci danneggiato. Non è certo colpa di GearBest, che imballa sempre al meglio le spedizioni, ma nel nostro caso (un piccolo drone dal valore di 50 euro circa), aveva la confezione completamente danneggiata. Trattandosi di un acquisto fatto come regalo di Natale, presentandosi il pacco in condizioni davvero pessime, abbiamo deciso di contattare il supporto clienti, nonostante l’oggetto funzionasse alla perfezione.

In questo caso GearBest ha richiesto delle foto che evidenziassero il problema. Caricate le nostre immagini di prova tramite modulo di supporto, ecco la risposta sempre in nostro favore: ci è stato proposto un coupon di 10 dollari. Abbiamo accettato di buon grado, considerando che il drone funzionava a dovere, ma la confezione risulta

Prodotto danneggiato o non funzionante dopo mesi di utilizzo

Il terzo episodio in cui abbiamo dovuto contattare l’assistenza GearBest è, probabilmente, quello più significativo. In questo caso l’oggetto acquistato, sempre dopo una prima recensione, è stato EzBook 3 Pro. A dirla tutta, dopo la prima recensione, ne abbiamo acquistati addirittura 3. Uno di questi, dopo diversi mesi di utilizzo, ha smesso di funzionare. Nel dettaglio, il display ha deciso di non accendersi più, nonostante il notebook fosse regolarmente funzionante se collegato ad un monitor esteso.

Anche in questo caso abbiamo deciso di aprire il nostro ticket per segnalare il problema. Inizialmente GearBest ci ha proposto un buono acquisto per compensare il malfunzionamento del notebook. Successivamente, non accettando tale soluzione, GearBest ci ha proposto una procedura di RMA, ossia inviare il prodotto in un centro assistenza da loro segnalato (nel caso specifico in Spagna), per la riparazione “ove possibile”.

Considerando che l’invio del portatile al centro assistenza è stato a nostre spese (circa 20 euro) abbiamo chiesto cosa volesse dire la dicitura “ove possibile”. GearBest ci ha spiegato che, nell’eventualità di una riparazione troppo onerosa, o addirittura impossibile, avrebbero inviato a loro speso un notebook ricondizionato. Abbiamo accettato.

Dopo essere arrivato in Spagna, siamo stati contattati dal servizio cliento GearBest, che ci segnalava di aver ricevuto il pacco e di essere al lavoro per la riparazione. Sfortunatamente, dopo qualche giorno la fatidica mail: il vostro notebook non può essere riparato. Allarmati, abbiamo immediatamente chiesto delucidazioni su come procedere. Anche in questo caso la soluzione adottata da GearBest è andata a nostro favore: scegliere da un’apposita pagina da loro segnalata, un notebook ricondizionato da accettare come oggetto sostitutivo. Tra i prodotti da poter selezionare, abbiamo scelto il Teclast F5, che di listino ha prezzo molto superiore all’EZBook 3 Pro inviato per la riparazione.

Prodotti non funzionanti o diritto di reso

Ovviamente, nel caso in cui si dovesse ricevere un articolo non funzionante sin dai primi istanti, sarà sempre possibile attivare la garanzia legale e renderlo entro 14 giorni dalla consegna. Per farlo è sufficiente seguire le istruzioni sotto richiamate per attivare un RMA. In quel caso, dopo la restituzione, si verrà rimborsati, o sarà spedito un nuovo prodotto.

Come restituire un prodotto a GearBest

Se avete ricevuto un prodotto difettoso, o addirittura non funzionante, ecco i passaggi da seguire per restituirlo a GearBest. Anzitutto, è necessario aprire un Ticket dalla pagina principale di supporto GearBest, raggiungibile a questo indirizzo. Si dovrà scegliere la lingua con la quale dialogare con GearBest e, successivamente, il problema riscontrato tra quelli disponibili: dalla mancata consegna alla scarsa qualità, dall’articolo difettoso alla non conformità con la descrizione.

GearBest è sicuro? Ecco la nostra esperienza con assistenza su prodotti non arrivati o danneggiati

Successivamente si dovrà cliccare su “Apri Ticket” e scegliere l’ordine per il quale si sta aprendo una “controversia”. Nella schermata successiva si potrà inviare la descrizione del problema, come se si stesse scrivendo su un forum. Solitamente, in 24 ore si riceverà una risposta. Per gli articoli danneggiati, non funzionanti, o semplicemente nel caso in cui ci si voglia avvalere del diritto di recesso, si riceverà un codice RMA, da inserire all’interno del pacco che si sta restituendo. Contestualmente, i riceverà l’indirizzo a cui inviare il prodotto.

A seconda dei casi, dopo aver ricevuto il pacco, GearBest rimborserà l’utente, tramite mezzo di pagamento scelto per l’acquisto o, a scelta dell’utente, tramite buono da spendere sul sito.