TextWrangler 2.0, il text editor definitivo è ora gratis.

Giusto un soffio dopo il discorso introduttivo di Steve Jobs, da Bare Bones Software, è giunta la notizia di aver reso rinnovato il proprio editor di testo TextWrangler alla versione 2.0 e, per di più, di aver voluto esagerare rendendolo GRATUITO!

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Si, gratis col maiuscolo, perché TextWrangler è l’evoluzione dello storico BBEdit, multiforme editor di testi della casa, dalle prestazioni e prezzi professionali.
Probabilmente la pressione insostenibile della concorrenza, delle alternative open-source ormai atterrate su Mac OS X (basti pensare a pico oppure Emacs: entrambi silenziosamente occultati nel Terminale o all’impalpabile Vi), ha convinto la dirigenza della software-house a rilasciare un prodotto di prim’ordine qual’è TextWrangler senza chiedere nulla in cambio. Offrendo, anzi, da veri benefattori informatici, addirittura uno sconto per l’acquisto della versione completa di BBEdit 8.

Ma l’originale SimpleText del 1985 arrivato fino ai giorni nostri è un semplice text editor, TextWrangler è molto di più: un potente strumento per manipolare del testo, compiervi sofisticatissime ricerche, modificarlo, una finestra che permette di scrivere codice di ogni linguaggio di programmazione con ivi integrata comandi di amministrazione Unix.
Così come in BBEdit ora c’è la capacità  di evidenziare con colori diversi porzioni di testo in maniera automatica o in base a specifiche regole; il collegamento col Terminale di Mac OS X, la possibiltà  di espandersi con plug-in appositi o script di AppleScript ne fanno un compagno formidabile per gli smanettoni delle viscere di Unix.
Adesso, dai menu, si può avere la conversione in esadecimale dei propri file o operare direttamente su server FTP/SFTP.

Alla release 2.0 si accompagna un leggero restyling grafico, col drawer laterale contenente le indicazioni dei file aperti in quel momento, nello stile dei più recenti software per OS X. Contemporaneamente si dà  anche un netto taglio col passato, richiedendo tassativamente almeno Mac OS X 10.3.5; una porta chiusa per coloro rimasti ancora in compagnia di Jaguar, ma che possono sempre consolarsi recuperando l’installer di BBEdit 6.1.2 Lite ed utilizzarlo in luogo di TextWrangler.

Entusiasmo generale, quindi, tanto da indurre i giurati del “Best of Show”, del MacWorld 2005 appena conclusosi, a premiarlo nel settore degli sviluppatori indipendenti.

Ma le gradite politiche commerciali di Bare Bones Software non si limitano ad aver reso gratuito questo software di gran classe; in occasione del MacWorld il 20% di sconto verrà  applicato sugli altri prodotti della casa: BBEdit, Mailsmith, Super Get Info, e le originali magliette con i logo di Bare Bones. L’offerta è valida, acquistando direttamente dal loro sito online, fino al 21 gennaio, quindi perché non approfittarne?