Tim Cook sul caso delle foto dei Vip rubate: «iCloud diventerà più sicuro»

I Vip hanno usato risposte semplici alle domande di sicurezza, in alcuni casi sono stati vittime di phishing: Apple ammette comunque le proprie colpe alle quali porrà rimedio con nuovi sistemi di sicurezza, alcuni "entro due settimane".

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 Per impedire nuovi episodi come quelli accaduti qualche giorno fa quando un gigantesco furto di dati privati dagli account iCloud ha colpito alcune celebrità di Hollywood, Apple introdurrà nuovi sistemi di sicurezza per iCloud. La promessa  da Tim Cookè  in una intervista al Wall Street Journal nel corso della quale il CEO di Apple parla per la primva volta del caso.

Il capo di Apple nel contesto delle sue dichiarazioni fa sapere prima di tutto di essere «indignato più di quanto non lo siano le vittime”, e ribadisce la posizione della sua azienda secondo la quale l’attacco è andato a segno non per una debolezza del sistema, ma per password deboli e, forse anche un attacco di phishing (ipotesi su cui lavora l’FBI), ma nonostante questo, ammette Cook, Apple può fare di più per rendere i propri clienti consapevoli dei pericoli che stanno dietro le manovre di phishing, a cominciare dallo spiegare perché una password più complessa sia anche più efficace. Ma questa illustrazione non sarà tutto.

Il sistema di notifica è abilitato quando si cerca di cambiare la password o quando si accede in un nuovo dispositivo per la prima volta, ma non se si cerca di ripristinare i dati via iCloud, che sembra sia quello che è capitato in questa vicenda. Una lacuna, apparentemente piccola, ma ha fatto la differenza de che per questo sarà colmata entro le prossime due settimane, quindi presumibilmente con il rilascio di iOS 8. Ma questo sarà solo il primo passo: un aggiornamento dell’intero sistema permetterà agli utenti di intervenire immediatamente cambiando la password per riprendere il controllo dell’account e nei casi peggiori avvisando il team di sicurezza Apple.

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