Unboxing Huawei P30 Pro e primi scatti: fotocamera “mostruosa”

Se il fronte e in fianchi richiamano quello del fratello Mate 20 Pro, il nuovo P30 Pro di Huawei presenta una dotazione fotografica rivoluzionata per prestazioni di ripresa. Vediamolo da vicino in tutte le sue sfaccettature e nei primissimi scatti realizzati dopo la presentazione.

Unboxing Huawei P30 Pro e primi scatti
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Ecco l’unboxing di Huawei P30 Pro, successore diretto del precedente Huawei P20 Pro presentato a Parigi nella giornata di ieri.

Lo smartphone presenta un display da 6,47 pollici, con risoluzione 2340 x 1080, Curved OLED, con rapporto 19.5:9 DCI-P3 HDR Display, con un contrasto particolarmente elevato, ma consumi energetici molto bassi.

Inoltre monta una camera principale da 40 MP Ultra Wide Angle f.1.6,una seconda da 20 MP Wide Angle Lens f.2.2, una terza da 8 MP 5X Telephoto f.3.4, e un quarto modulo ToF.

Trovate tutta la procedura nei commenti alle immagini.

Ed ecco i primi scatti realizzati con il dispositivo che danno un’idea delle novità principali di Huawei P30 Pro: la potenza dello zoom e la capacità di scattare con bassissimi livelli di luce anche in modalità di scatto “semplice” e non solo con il super HDR introdotto da P20 Pro.

Da ultimo vogliamo mostrarvi questa foto scattata stamattina nel bus dell’aeroporto. Modalità Apertura, Zoom 2x. Un ritratto instantaneo scattato al volo a mano libera senza nessuna posa, mentre l’autobus si muoveva verso l’aereo.

Unboxing Huawei P30 Pro e primi scatti

La qualità è di tutto rispetto e la flessibilità data dalla combinazione degli obbiettivi e dallo zoom prismatico che regge bene a ingrandimenti fino al 20x per scatti da destinare al web è sicuramente uno dei punti di forza del terminale top di Huawei.

Dopo vari aggiustamenti sembra che Huawei sia riuscita a trovare un perfetto bilanciamento tra elevata capacità del sensore, qui valorizzata da una nuova tecnologia, flessibilità nel mix di obiettivi con differenti focali, aperture e risoluzione e l’intervento dell’AI che aiuta anche il sistema di stabilizzazione. Quando si scatta in modalità zoom spinta con un oggetto senza “impugnatura” come un telefono è facilissimo ottenere dei mossi e avere dei problemi su messa fuoco ed esposizione: il P30 Pro riesce a offrire una stabilizzazione efficiente e il sistema predittivo dell’AI aiuta in moltissime occasioni.

Vedremo nei prossimi giorni se anche la sezione video risente di questi miglioramenti.

Ricordiamo che il nuovo Huawei P30 Pro propone tra le altre caratterstiche la Wireless Reverse Charge, ossia la possibilità che lo smartphone ricarichi in wireless altri dispositivi, come auricolari con custodia di ricarica wireless, e altri dispositivi esterni compatibili. Inoltre opera su Android 9 ed EMUI 9.1, con il supporto ad un rinnovato sistema di gestures per la navigazione della UI, che la società chiama dinamica, con una nuova interazione per richiamare l’assistente Google.

Questo smartphone parte da 999 euro nella versione da 8GB con 128GB di storage. Si sale a 1.099 euro per il modello da 256GB e poi ancora a 1.249 euro per la versione con 512GB di storage. E’ già disponibile su Amazon. Trovate maggiori informazioni sul terminale in questo nostro articolo.