Xiaomi Black Shark 2, lo smartphone per gamer che sfida Razer Phone

Con raffreddamento a liquido e 12 GB di RAM, il vero gioiello è il sosia del 3D Touch per controllare i giochi al meglio anche senza controller esterno: è il terzo di Xiaomi in questa categoria

Xiaomi Black Shark 2, lo smartphone per gamer che sfida Razer Phone

C’è un nuovo smartphone per gamer nel catalogo di Xiaomi: si chiama Black Shark 2 ed è il terzo in questa categoria – il primo, Xiaomi Black Shark, fu lanciato ad aprile 2018, il secondo, denominato Black Shark Helo, ad ottobre dello stesso anno – pronto per sfidare il suo diretto concorrente Razer Phone 2 (noi di Macity avevamo provato la prima generazione).

Le caratteristiche di punta sono tre: da una parte c’è il raffreddamento a liquido a contatto di terza generazione, capace di abbassare di 14 gradi il calore sulla CPU rispetto ai precedenti sistemi. Questo, combinato alla modalità di gioco Ludicrous, permette di spingere il processore al massimo del clock e aumentare le prestazioni grafiche senza eccessivi surriscaldamenti.

Secondo in lista il banco RAM LPDDR4X da 12 GB a 2133MHz, il più alto mai visto su uno smartphone. Ma la vera chicca si chiama Magic Press, tecnologia figlia del 3D Touch che Apple lanciava per la prima volta nel 2015 su iPhone 6s e, sebbene sia stata recentemente impiegata con intermittenza, sui prossimi iPhone dovrebbe fare faville. Su questo Xiaomi tale tecnologia consente di impostare aree di pressione diverse per poter gestire i tocchi nei giochi con più o meno intensità, andando di fatto a sostituire con efficacia il feedback di un controller fisico.

Per i nostalgici comunque il joypad c’è, si collega tramite la presa USB-C del telefono e sarà inizialmente ottimizzato con diversi titoli Gameloft.

Xiaomi Black Shark 2, lo smartphone per gamer che sfida Razer Phone

Tornando al discorso della velocità, il nuovo Xiaomi Black Shark 2 ne ha da vendere. Alimentato dal motore Qualcomm Snapdragon 855 e GPU Adreno 640, monta il display – un AMOLED da 6.369″ con risoluzione 2.340 x 1.080 pixel – con la più bassa latenza attualmente presente sul mercato: si parla di una risposta di 43,5 millisecondi, al di sotto dei 45 ms di iPhone e i 60 del Galaxy S10. C’è poi una batteria da 4.000 mAh che supporta la ricarica rapida a 27 W (5 minuti di ricarica per giocare mezz’ora) e un sistema di antenne disposte a X che eliminano qualsiasi problema di connessione impugnando lo smartphone con due mani.

Per il resto Xiaomi Black Shark 2 è dotato di una memoria interna da 256 GB di tipo UFS 2.1 non espandibile e un tasto fisico per disattivare le notifiche e ottimizzare il processore per giocare in un click. E poi Bluetooth 5.0, Dual GPS, doppia fotocamera posteriore da 12 + 12 MP e una frontale da 20 MP. Il tutto in dimensioni pari a circa 164 x 75 x 8,8 centimetri contenute in 205 grammi di peso.

Al momento è stato lanciato soltanto in Cina ad un prezzo che parte – col cambio attuale – da 420 euro per la versione con 6 GB di RAM e 128 GB di capacità fino a circa 550 euro per il top con 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna.