Adesso la presa Ethernet alimenta la periferica

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Un nuovo standard, ratificato durante l’estate, nel mirino di Cisco. L’obiettivo sono i telefoni via Internet e gli access point wireless

Avete presente l’USB? Normalmente le periferiche collegate al computer attraverso questo sistema non hanno bisogno di alimentazione perché viene fornita direttamente dal cavetto. Lo stesso succede anche con il FireWire, ma solo per i cavi a sei poli. Per quelli a quattro no, dato che i due mancanti rappresentano proprio la polarità  per il passaggio di corrente.

Adesso, grazie a uno standard ratificato a luglio dall’istituto americano degli ingegneri, IEEE 802.3af, sarà  possibile utilizzare anche le prese Ethernet nello stesso modo. L’obiettivo, ovviamente, non è quello di alimentare un computer con un altro attraverso la presa Ethernet, bensì di dare corrente principalmente a due tipi di periferiche che si stanno imponendo nel mercato.

Da un lato i telefoni utilizzabili attraverso la rete Internet, come quelli in dotazione agli utenti di Fastweb, per esempio. Dall’altro gli Access Point, che utilizzano la presa Ethernet per quanto riguarda il collegamento alla banda larga che poi redistribuiscono senza fili.

L’idea è quella di svincolare questi due tipi di periferiche dala necessità  anche di un trasformatore-alimentatore che risulta abbastanza scomodo e soprattutto inutile, visto che tecnicamente esiste già  un collegamento, quello con la rete Internet, che può veicolare anche la corrente elettrica.

In realtà  già  da tempo venivano offerte soluzioni custom di questo tipo, ma basate solamente su Ethernet 10/100 e non Gigabit, oltre al fatto che le differenti soluzioni di società  diverse non erano compatibili. Per quanto riguarda i vecchi prodotti di Cisco (e delle altre compagnie) non saranno ovviamente aggiornabili al nuovo standard di alimentazione via Ethernet.