App Store per iPad, porte aperte agli sviluppatori

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Apple invita gli sviluppatori a sottoporre le loro applicazioni per iPad per una prima verifica, in vista del lancio del nuovo negozio riservato al tablet. Tempo limite il 27 marzo. Intanto una società di analisi stima i giochi a quasi il 50% del totale delle applicazioni in test sui pochi iPad consegnati da Cupertino ai suoi partner più stretti.

Si aprono le porte dell’€™iTunes Store per gli sviluppatori iPad. Il via libera per sottoporre programmi compatibili con il nuovo tablet è arrivato oggi da Apple con un messaggio distribuito via email. ‘€œiPad – si legge nel testo – sarà  in vendita presto e l’€™opportunità  di essere parte del momento inaugurale dell’€™iPad App Store, comincia oggi. Inviate la vostra applicazione per iPad per una prima recensione da parte del team Apple e ricevete un riscontro sulla sua disponibilità  per l’€™apertura ufficiale’€.

Gli sviluppatori dovranno realizzare e sperimentare i loro programmi con la più recente beta del software developer kit (la 3.2 beta 5) e spedire il loro lavoro entro le 5 del pomeriggio (ora americana) del giorno 27 aprile. Nessuna applicazione sottoposta quella data potrà  essere presa in esame per l’€™inserimento nello store per la prima giornata.

Da quanto si apprende, l’€™invio sollecitato in queste ore non è, comunque, il passo decisivo. Apple userà  questi giorni per verificare la compatibilità  con lo store dedicato ad iPad e con iPad stesso. In una fase successiva il team ricontatterà  gli sviluppatori dando loro conferma della compatibilità  del programma e per le istruzioni finali per la presentazione vera e propria dell’€™applicazione.

E a proposito di applicazioni per iPad un’€™interessante statistica viene pubblicata oggi da Flurry Analitics, una società  che si occupa di tenere sotto osservazione il mercato mobile. Secondo i dati ben il 44% dei programmi testati sul tablet da parte dei pochi privilegiati che hanno avuto accesso a campioni pre-produzione del dispositivo sono giochi; a lunga distanza (14%) si collocano i libri, seguiti da programmi per il social networking (7%), sport (6%) e viaggi (5%). Poiché i prototipi di iPad sono stati forniti direttamente da Apple che ha probabilmente deciso in base a sue strategie interne, siamo di fronte ad un interessante spaccato della visione che a Cupertino si ha del dispositivo, almeno nella sua fase iniziale.