Apple e China Unicom: raggiunto l’accordo preliminare per iPhone

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Apple e China Unicom avrebbero raggiunto un accordo preliminare per la commercializzazione di iPhone in Cina per un periodo di tre anni. La notizia è stata riportata da uno dei principali quotidiani finanziari del Paese e ripresa da Reuters.

Accordo preliminare raggiunto tra China Unicom e Apple: la notizia è stata riportata dalla principale testata finanziaria cinese Shangai Securities News e poi ripresa da Reuters. Come è sempre avvenuto in passato per tutti gli accordi siglati tra Cupertino e gli operatori mobile per iPhone, nessuna delle due aziende ha rilasciato annunci ufficiale, solo il portavoce di China Unicom ha precisato che non è ancora stato firmato l’accordo vero e proprio. Nonostante i no comment e le dichiarazioni di circostanza lo sbarco di iPhone in Cina sembra oramai assicurato, visto l’autorevolezza della fonte.

Secondo le notizie trapelate China Unicom si sarebbe impegnata ad acquistare iPhone da Apple al prezzo di 3.000 yuan ciascuno, pari a circa 439 dollari, assicurando ordinativi annuali compresi tra 1 milione e 2 milione di pezzi per un minimo di 5 miliardi di yuan, circa 732 milioni di dollari. Sembra confermato inoltre che lo smartphone della Mela per il mercato Cinese sarà  privo di Wi-Fi per rientrare nel rispetto delle normative locali che lo vietano: secondo le indiscrezioni gli iPhone ad hoc per la Cina sarebbero già  in fase di produzione.

Ricordiamo che le prime notizie circa le trattative in corso tra Cupertino e China Unicom sono trapelate nel mese di febbraio 2009. In quella data Macitynet notava che la disponibilità  di licenze per la tecnologia 3G standard da parte di China Unicom fosse un requisito ideale per la scelta di Apple. Questa è la tecnologia integrata di serie in iPhone a differenza delle reti 3G basate su standard proprietari cinesi impiegate da China Mobile, un dettaglio che avrebbe richiesto modifiche più sostanziali nell’hardware dello smartphone.