Apple, pronta l’€™artiglieria contro Harmony?

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Apple starebbe per spianare le armi legali contro Real e il suo tentativo di rendere compatibile iPod con tutte le canzoni scaricate da Internet. A sostenerlo l’€™autorevole BusinessWeek che appoggerebbe la scelta: ‘€œApple, per il bene dei consumatori e dell’€™industria, deve essere padrona delle sue tecnologie’€

Apple potrebbe decidere presto di intervenire sia dal punto di vista legale che dal punto di vista tecnico per fermare Real e la sua tecnologia Harmony. A sostenere questa tesi è l’€™autorevole BusinessWeek on line in un articolo dell’€™editorialista Peter Burrows.

Secondo quanto riferisce il giornalista, noto, in quanto redattore della redazione i BusinessWeek nella Silicon Valley, per avere solidi e affidabili riferimenti nel mondo dell’€™IT, è praticamente certo che Cupertino non ha digerito senza battere ciglio il processo di reverse engineering che consente al player di Real di convertire le canzoni scaricate dai negozi on line così da renderle compatibili con iPod, indipendentemente che abbiano o no il sistema di protezione FairPlay. Anzi Apple starebbe meditando mosse rapide e decise per mettere fine da subito all’€™iniziativa di Real.

Le opzioni sarebbero due: la battaglia legale e un aggiornamento firmware di iPod. Il primo fronte, nonostante Real sostenga di avere operato così da non essere querelabile, appare non impossibile da percorrere, specie se, spiega BusinessWeek, davvero RealNetworks decidesse di vendere in licenza Harmony. In questo caso Apple potrebbe dimostrare di essere stata danneggiata economicamente in quanto la tecnologia usurperebbe il diritto della stessa Apple a vendere FairPlay in licenza. L’€™idea che Cupertino possa combattere dal punto di vista legale Harmony è opinione piuttosto diffusa nel mondo della musica digitale. A pensala così, ad esempio, è Chris Gorog. ‘€œSe Harmony funziona e Apple non l’€™osteggerà  ‘€“ ha detto ad alcuni media il CEO di Napster ‘€“ noi saremo interessati a licenziala. Ma credo proprio che Apple scenderà  in campo contro di essa’€.

La battaglia legale di Apple, sostiene poi Burrows, potrebbe spingersi anche oltre e arrivare a sfiorare gli stessi utenti di iPod. Ad esempio se gli avvocati della Mela decidessero che è opportuno farlo, fino al punto di invalidare la garanzia di iPod se vengono usate canzoni convertite con Harmony.

Il pugno di ferro potrebbe, infine, dice ancora il giornale, colpire il firmware di iPod. Una nuova versione modificherebbe il funzionamento del lettore rendendo impossibile l’€™ascolto di canzoni convertite con Harmony.

Tutto questo, secondo Burrows sarebbe giustificato e per vari motivi. Il primo è che Harmony, nonostante quanto sostengono alcuni dei responsabili del mondo della musica, al momento è utile solo a Real che in questo modo dà  respiro al proprio business di vendita di musica on line. Gli investitori di Apple non hanno, invece, nulla da guadagnare in quanto, sempre secondo il giornalista, non sarà  questo ad incrementare le vendite di iPod che non ha bisogno del negozio di Real. Apple ha invece diritto di decidere le strategie sui modi e sui tempi di licenza di FairPlay e di iPod. L’€™accordo con HP e Motorola, ad esempio, ha un potenziale economico di gran lunga superiore alla possibilità  di leggere canzoni scaricate dal negozio di Real. Chi, come le etichette musicali, sostiene Harmony, si legge ancora nell’€™articolo, non considera che a fare il successo dei negozi di musica digitale è stata la scelta di Apple di rendere fluido, facile e trasparente l’€™acquisto di canzoni su Internet legando hardware, software e negozio on lne.

‘€œPer questo ‘€“ chiude Burrows ‘€“ Apple deve combattere Harmony, che questo avvenga in tribunale o con strategie competitive. A lungo termine questo avrà  ripercussioni positive per l’€™industria e i consumatori’€