Con Microsoft non sempre chi cerca trova

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Dubbi e qualche perplessità  sul sistema con cui il motore di ricerca di Microsoft fornisce i risultati. Ecco che cosa accade se si fa una ricerca su un argomento poco “gradito” a Redmond.

E’ sempre vero il detto “chi cerca trova”? Forse non più, perlomeno in casa Microsoft…

Microsoft domina il mercato dell’informatica personale, sia nel campo degli applicativi che in quello dei sistemi operativi, ed estende in maniera importante la sua influenza anche nel settore dei server e in quello delle console da gioco, ma in una area deve segnare il passo: MSN, il portale internet di Gates per ora non ha dato i risultati sperati. In particolare, se si pensa ad un motore di ricerca, la prima parola che a tutti salta in mente è Google.

La faccenda non può essere gradita a MS, che, a quanto pare, starebbe investendo pesantemente per recuperare terreno su questo specifico fronte, come confermato recentemente dal responsabile di settore Christopher Payne, e si preparerebbe ad attaccare proprio Google e Inktomi, il software alla base del motore di ricerca di Yahoo e (al momento) dello stesso MSN.

Fin qui, nulla di strano o di nuovo sotto il sole. Il problema però viene dal possibile scenario futuro che ci attenderebbe in caso di una “Netscapizzazione” del mondo dei motori di ricerca da parte di MS; senza voler spargere dietrologia o allarmismi, basta evidenziare una semplice segnalazione comparsa su Slashdot: se si prova a fare una ricerca usando la parola chiave “linux” su www.msn.com, i primi quattro link estratti sono nell’ordine quelli di Amazon, Ebay, tech.msn.com, e Microsoft (un documento che spiega le alternative MS a )… Linux-Apache-MySQL-PHP
[A cura di Marco Centofanti]