Dischi fissi flash, nel 2009 ci sarà  anche Seagate?

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Dopo mesi di scetticismo e un’assenza ostinata dal settore, anche Seagate sta per debuttare nel campo dei dischi basati su memorie flash. A far cambiare idea all’amministratore delegato della principale società  al mondo per gli HD una tecnologia ibrida.

Presto potrebbe esserci anche Seagate nel gruppone, sempre più numeroso, delle società  che stanno puntando sui dischi fissi basati su memorie flash. La società  americana, in prima fila il suo amministratore delegato il vulcanico Bill Watkins, è sempre stata tra le principali avversarie di questa tecnologia, ma ora starebbe cambiando parere.

Indizi in questo senso scaturiscono dal sito britannico Pocket-lint che ha scambiato alcuni pareri proprio con Bill Watkins, durante un suo tour in Europa. Il Ceo di Seagate continua a vedere alcuni limiti nei dischi SDD, il principale sono i costi, il secondo l’affidabilità . Per fare fronte a tutti e due questi aspetti Seagate starebbe elaborando una soluzione ibrida basata in parte su memorie Nand SLC e Nand MLC, le prime sono più robuste ma costose, le seconde più economiche ma soggette a problematiche nel ciclo scrittura e lettura. Un secondo fattore in gioco saranno i controller.

Watkins non dice chiaramente a che punto sia la ricerca di Seagate, ma lascia intendere che il lancio dei primi dischi Flash con il marchio della sua società  potrebbe avvenire nel 2009. Nel momento in cui il principale produttore mondiale di dischi fissi debutterà  nell’arena degli SDD anche di fascia consumer si potrà  considerare definitivamente sdoganata questa tecnologia.