Due nuovi spot “Get a Mac”

di |
logomacitynet696wide

Apple rilascia due nuovi divertenti spot della serie Get a Mac. In uno il Pc si dedica allo Yoga per dimenticare i problemi di Vista e nel’altro cerca di convincersi che se non riesce a fare funzionare le cose bene la colpa non è sua.

Arrivano due nuovi spot della serie Get a Mac.

Nel primo che si chiama Yoga, Pc sta facendo, appunto, una seduta Yoga questo per espellere le “energie negative” che arrivano dall’uso di Vista. Peccato che l’insegnante, mentre ricorda le cose che devono essere lasciate dietro le spalle, si spazientisca, rovesciando persino il gong, ripensando al fatto che, la scuola Yoga non passando a Mac e usando Vista si è trovata “con il sistema di pagamento a quel paese”. “Forse è meglio che mi metta a fare Pilates”, dice Pc mentre l’insegnante se ne va piuttosto innervosita.

Da notare che l’attrice che fa la “suonatrice di gong” è Judy Greer, volto piuttosto noto del cinema americano, vista in diversi film tra cui il recente 27 Volte in Bianco. Elizabethtown e The Village. (grazie della segnalazione a Daphne S. Leila)

In Breakthrough, invece, ci si trova nella stessa situazione di Counselor, un precedente spot. La stessa consulente che allora cercava di sistemare il difficile rapporto tra Mac e Pc ci riprova e convince Pc che non è colpa sua se le l’universo informatico dalla sua parte funziona male: “In Mac tutto viene dalla stessa parte, il sistema operativo, l’hardware, tutto è prodotto dalle stesse persone. Nel tuo caso tutto viene da produttori diversi. Non è colpa tua”. Pc sembra convincersi ed alzandosi in piedi dice trionfante: “Non è colpa mia, non è colpa mia… àˆ colpa del Mac”.

Anche in questo caso l’attrice è un volto noto. Si tratta di Corinne Bohrer, attrice di Friends e Veronica Mars (ancora grazie a Daphne S. Leila)

I due nuovi spot arrivano ad arricchire una serie lunghissima che negli Usa continua ancora mentre in tutto il resto del mondo, dove era proposta o in versione locale con attori nazionali (come in Uk e in Giappone) o doppiati (come in Italia), è stata sospesa.