I soci di Psion, no all’€™uscita da Symbian

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I soci di Psion criticano e si oppongo all’€™uscita dalla quota azionaria di Symbian, decisa dal management della società  che darebbe via libera a Nokia. Questo venerdì la resa dei conti mentre anche Sony Ericsson e Siemens manovrano contro la scalata del produttore finlandese.

Se quella che promettono gli azionisti di Psion contro la cessione delle azioni che la società  britannica possiede in Symbian non si può definire ribellione di massa, poco ci manca. Secondo alcune fonti, infatti, la percentuale di coloro che si oppongo all’€™operazione sarebbe di ben l’€™82%.

La vicenda prende le mosse dalla decisione di Psion di passare la sua quota azionaria nello sviluppatore di sistemi operativi per cellulari a Nokia che acquistando il 31,1% del totale otterrebbe il 63% del capitale della società  e il controllo totale della stessa.

Gli oppositori dell’€™iniziativa sostengono che l’€™operazione è sbagliata per le modalità  e per i tempi. In particolare esprimono forte dissenso che essa venga intrapresa proprio nel momento in cui Symbian si appresta a recitare, grazie all’€™avanzare della telefonia 3G, un fattore rilevante nell’€™ambito commerciale e dello sviluppo tecnologico.

Tra chi sembra opporsi alla prospettive di cessione delle quote di Psion a Nokia ci sono anche Sony Ericsson e Siemens. Ambedue le società  che usano il sistema operativo Symbian nei loro cellulari e sono socie della stessa Symbian, preoccupate dell’€™eccessivo peso che assumerebbe Nokia in Symbian, sarebbero intenzionate a far valere un diritto d’€™opzione sull’€™acquisto delle azioni che Psion vorrebbe cedere.

Il destino dell’€™accordo, almeno dal punto di vista interno di Psion, si determinerà  questo venerdì quando a Londra è prevista una riunione degli azionisti chiamati a decidere in merito.