L’imballo di iPhone derivato dell’amido di patate

di |
logomacitynet696wide

Un’azienda olandese annuncia di avere avuto un contratto per produrre gli imballi dell’iPhone 3G. Realizzati con una plastica biodegradabile ricavata dall’amido di patate.

L’€™iPhone avrà  un imballo ecologico ed ecocompatibile realizzato con amido di patate. A riferire la svolta ecologista di Apple è The Register che cita il blog olandese Bright.

La scatola arriva proprio dall’€™Olanda, paese dove è basata PaperFoam, una società  specializzata nella produzione di plastiche riciclabili assimilate alla carta e completamente biodegradabili. Tra le caratteristiche delle plastiche di PaperFoam anche un peso specifico inferiore a quella della plastica tradizionale e una produzione che comporta una ridotta emissione di gas serra.

Secondo quel che si apprende da The Register la plastica sarà  usata per la parte interna della scatola, in pratica per la plastica preformata che servirà  ad ospitare e trattenere il telefono. Il produttore avrebbe ricevuto ordini per ‘€œmilioni’€ di imballi, facendo seguito ad una collaborazione già  in essere. Erano prodotti da PaperFoam (la cui specialità  sono le custodie per CD e DVD) alcuni imballi di vecchi iPod.

L’€™amido come componente per plastiche ecocompatibili non è una novità  olandese. In Italia da anni si producono plastiche basate su amido di mais. Recentemente è iniziata la produzione di plastiche prodotte sfruttando la fermentazione batterica dello zucchero.

Apple spesso criticata per avere scarsa sensibilità  ambientale, ma che ultimamente ha operato diverse scelte nella direzione di una migliore ‘€œqualità  ecologica’€ della sua produzione (ad esempio riducendo le dimensioni degli imballi) con la scatola in plastica biodegradabile del suo prodotto di punta vuole sicuramente mandare un messaggio alle associazioni ambientaliste e ai suoi clienti più sensibili su questo tema.