Sun alla riscossa: arriva il desktop basato su Java

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Sarà  questa la volta buona? Sun Microsystems ci prova e rilancia con una nuova versione del suo sistema operativo basato sul framework di Java e il kernel di Linux. L’obiettivo è quello di entrare nel mercato OS che pareva chiuso definitivamente sino a pochi mesi fa.

Non c’è solo Microsoft. Non ci sono solo Apple, Ibm e Linux. Da anni Sun lavora per creare, ottimizzare e stabilizzare il suo sistema operativo, il suo ambiente di sviluppo, le sue strategie di penetrazione nel mercato. Ci sono stati momenti di crisi, perdita di lucidità , flessioni nel mercato, rallentamenti delle tecnologie chiave. Ma la compagnia ha continuato a investire (l’unica ricetta per sconfiggere la crisi) e gioca la carta più rischiosa e rilancia tutto.

La chiave non è più solo il mondo server, dove Sun ha per anni primeggiato nella più redditizia ed esclusiva fascia dei server di fascia più alta. Macchine che potevano costare centinaia di milioni di vecchie lire. Macchine che garantivano non solo il primato economico ma anche tecnologico e di immagine per la compagnia.

Adesso il mercato sta cambiando molto velocemente. Cluster, computer paralleli e supercomputer dai costi estremamente contenuti. La “mission” di Sun (come dicono gli esperti di marketing) all’improvviso appare fuori fuoco. Cosa rimane? Le nuove opportunità  di mercato.

Mai come adesso, infatti, la carica di Apple e di Linux al mondo dominato per anni da Microsoft con le sue differenti versioni di Windows pare aver effettivamente eroso (se non altro nelle aspettative degli analisti e degli esperti di mercato) in modo significativo l’immagine e forse il mercato della casa di Redmond.

Mai come adesso è il momento per Sun di giocare la carta del Java Desktop System basata su Linux, una suite completa di sistema operativo, interfaccia grafica e applicativi, che si va a collocare nel mondo delle architetture x86, proprio quelle dove primeggiano Microsoft e gli sviluppatori Linux.

Sulla spinta delle rivoluzioni attualmente in corso nel mondo Linux (sia Red Hat che Novell, adesso proprietaria del numero due al mondo per Linux, la tedesca SuSE, stanno annunciando versioni desktop del sistema operativo creato da Linus Torvalds), Sun ha capito che questo è il momento per entrare di prepotenza nel mercato.

JDS, questo il nome in breve della soluzione di Sun, rappresenta secondo l’azienda californiana l’unica alternativa valida (perlomeno in ambiente x86) a Windows di Microsoft. Tanto da far pensare ai dirigenti che sia anche la più completa, funzionale e sicura.

Sun ha anche investito per anni nello sviluppo di StarOffice, il pacchetto “ammazza-Office”, pensato per sostituire tutte le funzionalità  della suite realizzata da Microsoft. E’ da osservare che le soluzioni pensate per aggredire il mondo desktop, cioè i sistemi operativi utilizzabili dagli utenti in alternativa all’interfaccia proposta da Microsoft, non sono ancora indirizzate per gli utenti generali consumer.

In realtà , la proposta è pensata per gli ambienti aziendali, schiacciati, secondo gli strateghi dell’analisi dei costi, dal peso delle licenze richieste da Microsoft. Se la “leva” riuscirà  a sollevare Microsoft e riaprire uno spiraglio per una più ampia concorrenza nel mercato dei sistemi operativi per i desktop aziendali, è possibile che i benefici possano giungere anche al mercato consumer, con un cambiamento del costo di licenze da parte del monopolista di fatto del settore.

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