Vodafone contro T-Mobile e l’iPhone in Germania

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Il colosso della telefonia mobile richiede con una ingiunzione attraverso il tribunale di Amburgo di far esaminare (ed eventualmente cessare) la “pratica sospetta” che vede Deutsche Telekom vendere in esclusiva e solo con un contratto a tariffe fisse i telefoni di Apple. Un precedente per l’Europa? E ancora: verranno fermate le vendite dell’iPhone in Germania sino a che non “si farà  chiarezza”?

Vodafone Germania ha sferrato la sua blitzkrieg contro Deutsche Telekom e Apple. Dopo che il gruppo britannico, il primo al mondo per numeri nella telefonia mobile, ha deciso di non vendere l’iPhone, adesso passa alla fase due e in Germania (l’unico paese finora, insieme a Gran Bretagna e ovviamente agli Usa, in cui sia in vendita l’apparecchio) passa al contrattacco. Richiedendo ad una corte di Amburgo di intervenire tempestivamente con una ingiunzione che metta sotto la lente di ingrandimento le vendite dell’iPhone “in attesa che si faccia chiarezza sulle pratiche commerciali di T-Mobile”. Secondo la stampa internazionale, questo potrebbe portare al blocco giudiziale delle vendite dell’iPhone in Germania per un tempo indeterminato.

Le pratiche sotto accusa sono il modello di vendita, sostanzialmente analogo a quello portato avanti negli Usa, che Apple e Deutsche Telekom hanno concordato: esclusiva sulla vendita del telefono, tariffe vincolate e bloccate, esclusività  del network di connessione e connettività  Internet “flat”.

Il punto, sostengono i portavoce di Vodafone Germania, non è di bloccare definitivamente le vendite di iPhone ma di analizzarle: “Vodafone non è contraria in principio a queste pratiche inedite di vendita”, sostiene un portavoce dell’azienda, “ma vuole che vengano esaminate in dettaglio per fare chiarezza”, ovvero per capire se sono lecite oppure se non si tratti di una forma di accordo illegittimi per la concorrenza nel mercato.

La notizia è molto interessante, visto che Apple ha già  dovuto modificare in parte il suo modello di vendita con l’entrata nel mercato europeo. La Francia, che ancora non ha ufficialmente dato il via alla vendita dell’iPhone, avrà  comunque un trattamento differente da quello statunitense (con telefoni venduti non in esclusiva ma svincolati da qualsiasi operatore) a causa della differente regolamentazione legislativa non solo europea ma anche locale. Cosa potrà  succedere in Italia, ad esempio, dove il quadro normativo non solo non è analogo ma non è stato sinora chiarito fino in fondo cosa permetta e cosa no? Vodafone o gli altri operatori interverranno come in Germania quando arriverà  finalmente l’iPhone? (Forse ai primi di gennaio, come sostengono insistenti voci provenienti da ambienti diversi).