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Nuove regole Ue impediranno a Apple di pubblicizzare le proprie app sull’App Store

Apple e altri big del settore IT dovranno cambiare le modalità con le quali promuovono loro app sulle loro piattaforme. A riferirlo è Margrethe Vestager, Commissario europeo per la concorrenza, che ha lasciato intendere l’arrivo di cambiamenti specifici nell’ambito del progetto normativo noto come “Digital Services Act”, che mira a stabilire delle regole per la condivisione dei dati e sul funzionamento dei marketplace digitali.

La Vestager ha riferito a CNBC che i cambiamenti prevedono novità per quanto riguarda l’autorefenzialità. “Dal potere e dalla forza derivano responsabilità e un primo passo per esempio è non promuovere sé stessi quando i propri servizi sono in competizione con altri servizi”.

Per quanto concerne Apple, le regole limiterebbero la promozione di app e servizi su vetrine come l’App Store, impedendo ad esempio la promozione di Apple Music essendo questo servizio proposto d aziende rivali quali Spotify.

Commissione europea, per Margrethe Vestager giusto indagare sulle condizioni di utilizzo di Apple Pay
Margrethe Vestager

Secondo la Vestager il sistema non ha a che fare con la dimensione delle piattaforme, ma è un modo per cercare di assicurarsi che vi sia concorrenza equa. “Questo è lo scopo, tenere conto se sei cresciuto al punto di dover controllare te stesso, e permettere ad altre persone di esercitare nella tua attività ad armi pari”.

Apple è già oggetto di indagine da parte della Commissione europea che sta indagando su Apple Pay e attività legate all’App Store.

Altri elementi previsti dal Digital Services Act (DSA) è l’istituzione di meccanismo che permetta agli utenti di notificare agli intermediari online contenuti o attività potenzialmente illegali, nuove norme per regolamentare in modo più severo le pubblicità invasive, il diritto di usare i servizi digitali in modo anonimo.

Al momento la materia è regolata da un quadro normativo che risale al 2000, una normativa rimasta pressoché invariata che stabilisce un insieme di regole comuni per quanto riguarda requisiti di trasparenza, accesso alle informazioni per gli utenti e i gestori di servizi digitali, principi di responsabilità legati all’uso delle piattaforme, regole di cooperazione.

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