PC, segnali di ripresa anche in Europa

L’ultimo trimestre fiscale segna ancora brutto tempo per le vendite nel settore PC. Ma forse all’orizzonte si vede il sereno

Vendite al ribasso nell’ultimo trimestre in Europa. I dati inerenti il vecchio continente, così come essi sono stati rilevati dalla britannica Context, mostrano un decremento anno su anno dell’11% per i 90 giorni che si sono conclusi a fine dicembre.
I dati, però, non sono omogenei. In Francia ed Inghilterra, ad esempio, le vendite nel settore retail sono cresciute (+9% in UK e +2% in Francia). In UK le aumentate anche le vendite complessive mentre in Francia sono calate del 13%.
Le cose sono andate, invece, molto male in Germania, uno dei principali, se non il principale, mercato del vecchio continente. Qui il calo delle vendite è stato del 34%, un abbattimento che da solo incide in maniera decisiva sulle quote totali dell’Europa.
L’umore generale, in ogni caso, pare volgere al bello. Il trimestre, nonostante la flessione, non è stato tanto negativo, rispetto al 2001, quanto quelli precedenti e questo grazie alle piccole industrie e al settore consumer che hanno mostrato segnali di vita. Nei prossimi mesi dovrebbe riprendere anche il normale ciclo di ricambio nel settore corporate che al momento è quello che offre maggiori elementi di preoccupazione.