Triplicano le spese di viaggio di Jobs

Le spese di viaggio di Jobs per il trimestre di giugno sono balzate alle stelle, totalizzando tre volte il costo raggiunto nei primi tre mesi dell’€™anno. Questo l’€™interessante dato raccolto dalla documentazione resa pubblica da Apple.

L’€™informazione, raccolta ed elaborata da Kathryn Huberty, un’€™analista di Morgan Stanley, va registrata con attenzione perché si riferisce al costo sostenuto per mandare il Ceo in missione, presumibilmente all’€™estero e se Jobs viaggia fuori dai confini nazionali questo avviene per motivi di un certo spessore, ovvero per trattare di persona con partner di nuova acquisizione.

La Huberty ha individuato nel 10-Q 102mila dollari di spese per il trimestre di giugno contro i soli 30mila di quello di marzo. Benchè non sia stato neppure sfiorato il record di 550mila dollari di dicembre (quando probabilmente Jobs era in viaggio per siglare la serie di partner che poi si sono materializzati con gli accordi per iPhone) si tratta di una cifra ragguardevole.

L’€™ipotesi è che i motori del Gulfstream che Cupertino concede come benefit al suo amministratore delegato si siano accesi per siglare altri contratti con operatori mobili, forse quelli che arriveranno il 22 agosto, oppure per trovare nuovi fornitori per il misterioso nuovo prodotto in arrivo entro il mese di settembre.

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