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Amazon valuta di posticipare Prime Day 2020 per coronavirus

L’appuntamento atteso da milioni di utenti in diversi paesi nel mondo potrebbe slittare più avanti nel tempoa causa di coronavirus: il colosso dell’e-commerce valuta di spostare Amazon Prime Day 2020. L’orma tradizionale maratona di sconti e promozioni introdotta nel 2015 solitamente si svolte nel mese di luglio, ma quest’anno potrebbe essere posticipata almeno fino al mese di agosto.

Nel momento in cui scriviamo non ci sono comunicazioni ufficiali da parte del colosso di Jeff Bezos, in ogni caso il piano di posticipo e non solo trapelano da alcune note relative a una riunione interna incentrata sulle conseguenze di coronavirus sui principali business Amazon. Ricordiamo che negli sorsi giorni la società ha modificato la gestione di approvvigionamenti, magazzini e spedizioni per soddisfare le richieste di beni essenziali, ritardando e sospendendo invece le vendite di prodotti non di prima necessità.

amazon prime day 2020Questa scelta, insieme al possibile posticipo di Amazon Prime Day 2020, potrebbe tradursi nella contrazione del fatturato. Secondo la previsione di un dirigente Amazon citata nella riunione, segnalata da Reuters, nello scenario peggiore il calo potrebbe essere di 300 milioni di dollari, più probabilmente sarà di 100 milioni di dollari, dovuti per lo più dalla necessità di proporre a prezzo scontato e prima del previsto una maggiore quantità di dispositivi e prodotti.

Nella riunione emergono anche altri problemi sempre dovuti all’epidemia. In alcuni magazzini e centri logistici si sono verificati scioperi da parte del personale preoccupato di contrarre l’infezione: Amazon si sta attrezzando per distribuire mascherine a tutti i dipendenti, assicurandosi di riorganizzare le attività per garantire il distanziamento sociale, anche ricorrendo all’analisi con intelligenza artificiale delle videocamere delle attività interne. Lo stop di cantieri e lavori di espansione in alcuni data center, in particolare l’espansione di un centro di calcolo in Irlanda, potrebbe tradursi in un fatturato inferiore al previsto per i servizi Amazon Web Services.

Tutti gli articoli di macitynet che parlano di Amazon sono disponibili da questa pagina, invece per quelli che parlano di coronavirus e sull’impatto sul mondo della tecnologia si parte da qui.

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