Andromeda il Surface pieghevole e tascabile esiste: eccolo

“Andromeda” è il nome in codice di un nuovo dispositivo sul quale lavora Microsoft. Pieghevole, con doppio schermo avvolgente e penna. La Casa di Redmond vuole una "nuova e dirompente" categoria di device.

Concept Andromeda

Microsoft sta da due anni lavorando su un nuovo dispositivo della famiglia Surface. Il nome in codice è “Andromeda” è il dispositivo è apparso in brevetti, è stato citato da indiscrezioni giornalistiche e riferimenti a un device con doppio display sono stati individuati nel Windows Store (per alcune applicazioni è apparso il supporto a un non meglio identificato dispositivo denominato “8828080”, numero telefonico di Microsoft usato probabilmente come codice interno per far riferimento al nuovo oggetto).

Il sito The Verge ha ottenuto un documento interno di Microsoft dal quale si evince che Andromeda è un dispositivo tascabile. Il progetto è stato sviluppato in segreto all’interno dell’azienda, con l’idea di creare una “nuova e dirompente” categoria di dispositivi che dovrebbe influire nel complesso sulla tabella di marcia di Surface offuscando la linea tra ciò quello che tipicamente sono considerati PC e dispositivoi mobile.

“È un nuovo dispositivo Surface con form factor tascabile che raggruppa hardware innovativo ed esperienze software per creare un’autentica e versatile computing experience personale”, si legge nel documento interno che descrive il device.

Microsoft ha presentato Surface RT e Surface Pro sei anni addietro, una nuova categoria di dispositivi che avrebbero dovuto mettere in discussione le differenze tra un tablet e un laptop. Il Surface Pro è riuscito in seguito a scombinare il mercato e sono molte le aziende che hanno seguito l’approccio di Microsoft. Anche Apple ha in qualche modo corretto la rotta, offrendo ad esempio, l’iPad Pro 12″, l’Apple Pencil e la Smart Keyboard.

Andromeda è un progetto ancora in corso di sviluppo, che dovrebbe offrire una configurazione con dual-display avvolgente, e  aspetto simile ai concept 3D realizzati da David Breyer (che vedete qui sotto). Microsoft, a quanto pare, sta anche sperimentando l’input con penna e il dispositivo dovrebbe essere richiudibile tipo libro. I prototipi includono penne e app tipo notepad per prendere note e appunti.

Per quanto riguarda i processori, la Casa di Redmond sta lavorando con non meglio precisati processori ARM ma non è chiaro se il prodotto finale integrerà tecnologie di Qualcomm o di Intel. Le fonti di The Verge sottolineano che tutto è al momento solo un progetto e in qualsiasi momento Microsoft potrebbe “staccare la spina”. In passato Microsoft ha lavorato su un “Surface Mini”, progetto cancellato all’ultimo momento e non è nuova all’eliminazione di progetti anche interessanti e promettenti.

Andromeda potrebbe essere l’ennesima risposta al fallimento dei dispositivi Windows Phone. Intanto anche Intel sta da tempo lavorando al concpet di dispositivi con schermo doppio e display epaper (EPD) somiglianti più a un notebook Moleskine che a un computer tradizionale, ma non è dato sapere se c’è un collegamento con il progetto Microsoft. Tra le aziende che stanno creando dispositivi ispirati ai concept di Intel, ci sono Asus e Lenovo.