Apple lavora a un progetto nel settore dei satelliti

Sono tre i grandi progetti futuri sui quali sta lavorando Apple: visore per la Realtà Virtuale, guida autonoma e un misterioso progetto che prevede l'uso di satelliti artificiali.

Satellite

Mark Gurman di Bloomberg nel corso di un podcast ha elencato tre importanti progetti sui quali Apple sta attualmente lavorando. Dopo avere citato gli occhiali/visori per la Realtà Aumentata e le vetture per la guida autonoma, ha spiegato che c’è un team interno nella divisione hardware di Cupertino che sta crescendo e lavorando su satelliti. Il progetto potrebbe avere a che fare con l’imaging (l’acquisizione ad alta risoluzione di foto e video) ma anche altro come ad esempio l’uso di palloni aerostatici speciali per diffondere Internet nei paesi più disagiati come Google. Gurman riferisce di essere a conoscenza che anche Elon Musk ha persone al lavoro si queste tecnologie.

Già 2015 era circolata una voce di trattative Apple per l’acquisto di una società di Boeing che si occupa di satelliti e sistemi di comunicazione. L’interessamento dei vari big che si occupano di tecnologia, è stato all’epoca confermato da Jim Simpson, vice president of business development e chief strategist di Boeing Network and Space Systems evidenziando le potenzialità di “ultra high-throughput” per chi è alla ricerca di funzionalità che consentono di gestire “gigabyte, terabyte, petabyte” di dati. Alcune soluzioni di Boeing sono utilizzabili per applicazioni quali trasmissioni televisive e nell’ambito dei sistemi di navigazione GPS.

Apple lavora a un progetto nel settore dei satelliti

Nel 2017 Apple ha reclutato John Fenwick e Michael Trela, dirigenti che in precedenza lavoravano per Google su progetti legati ai satelliti: Fenwick si occupava di operazioni che hanno a che fare con i veicoli spaziali, mentre Trela era a capo del gruppo satellite engineering.

Apple potrebbe essere interessata a valutare la fattibilità di una rete di copertura globale di Internet, capace di raggiungere dal cielo anche zone rurali e impossibili da servire usando i sistemi tradizionali, ma anche migliorare Mappe (a giungo è stata annunciata una “rivoluzione” del servizio) o usare in qualche modo i satelliti per il futuro servizio televisivo sul quale sta lavorando.