Apple sta esaurendo la benzina in India, spedizioni sempre più in calo

Continua il rapporto non troppo felice tra India e Apple, con un risultato che si appresta ad essere il peggiore dal 2015 in termini di spedizioni iPhone.

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Nonostante gli sforzi Apple per espandere il proprio business in India, sembra che gli affari non vadano poi troppo bene nella regione. La società si appresta a segnare un nuovo record in negativo, il peggiore dal 2015  con le spedizioni di iPhone che sono calate del 42% nel trimestre di gennaio-marzo rispetto ad un anno prima.

Sebbene le spedizioni siano aumentate di tre volte nel mese di aprile scorso, almeno rispetto ai livelli di marzo, per via degli enormi sconti praticati, sono diminuite a maggio e giugno. Per poter risanare la situazione,  è probabile che Apple inizi a fabbricare i suoi telefoni di fascia alta a livello locale tramite il produttore taiwanese Foxconn, con una capacità mensile iniziale di 250.000 dispositivi.

Secondo l’ultimo rapporto portato alla luce dall’India Times, le spedizioni di iPhone in India sono calate a 220.000 unità nel trimestre di gennaio-marzo. Gli analisti stimano che il numero potrebbe aumentare di tre volte per il semestre prossimo, tuttavia, la stima per l’intero anno è compresa tra 1,5 e 1,6 milioni di unità, un calo del 10-17% dal 2018 e del 53% in meno rispetto al picco di spedizione di 3,2 milioni nel 2017.

Apple sta esaurendo la benzina in India, spedizioni sempre più in calo

Il punto di maggior successo per la Mela si è registrato in aprile, quando le spedizioni sono salite a circa 200.000 unità, alimentate da riduzioni di prezzo e sconti su determinati dispositivi. Si è trattato, però, di un successo di breve durata, terminato anche a causa dell’arrivo sul mercato degli ultimo OnePlus. Ed allora, stima il rapporto, che la produzione locale sarà la chiave per Apple per registrare una crescita positiva quest’anno, perché questo contribuirà a ridurre i costi di produzione, quindi di listino per il consumatore.

La mossa, spiega il rapporto, servirà ad Apple per diversificare la propria filiera produttiva, spostandosi dalla Cina: La Mela avrebbe chiesto a Foxconn, Pegatron e Wistron di spostare il 15-30% della loro produzione fuori dalla Cina per evitare tariffe più alte per le esportazioni negli Stati Uniti.

Per quel che concerne Foxconn, dovrebbe essere in grado di assicurare una capacità di 200.000-250.000 unità  al mese, con la società che starebbe già spostando la propria linea di produzione da alcune delle sue fabbriche cinesi in India. Esperti del settore hanno affermato che la produzione locale in scala potrebbe aiutare Apple a soddisfare le norme di approvvigionamento nel paese che sono un prerequisito per aprire i propri negozi in India. Altro terreno su cui Apple lotta da tempo.