Apple sta lavorando ad una particolare versione di visionOS (il sistema operativo del visore Vision Pro), destinata a futuri occhiali smart.
Lo riferisce il sempre ben informato Mark Gurman di Bloomberg nell’ultimo numero della sua newsletter “Power On”, evidenziando che un’azienda come Meta è avanti negli occhiali per la Realtà Aumentata ma Apple non sta dormendo.
Vision Pro si è rivelato finora un flop, con molti utenti che non li considerano soprattutto per via del prezzo, ma il Vision Products Group di Cupertino a quanto pare lavora su qualcosa di diverso, un accessorio che potrebbe far concorrenza agli smart glasses nati dalla collaborazione tra Meta e Ray-Ban.
Gurman riferisce che a Mike Rockwell, dirigente che ha supervisionato la divisione Vision Pro, è stato chiesto di occuparsi degli smart glassess AR ma per questi presunti occhiali sarebbero necessari almeno 3 anni (per il prodotto che vuole Apple) e molte ricerche da completare per ottenere un prodotto non troppo costoso e in grado di stuzzicare l’interesse degli utenti.
Sempre secondo Gurman, il Product Systems Quality team di Apple sta svolgendo studi per valutare l’attrattiva di funzionalità e interfacce, e – come accennato – sviluppando anche una versione di visionOS che può girare sugli smart glasses, nome in codice “Atlas”.
Il lavoro in questione è a quanto pare svolto in una struttura segreta di Santa Clara (California), lontano dal quartier generale di Cupertino. Da questa struttura sono stati licenziati lo scorso anno alcuni dipendenti ma lo staff che si occupa di tecnologie AR è rimasto. Qui Apple starebbe testando, tra le altre cose, anche futuri schermi.
Apple non intende per ora mollare il settore dei visori e da tempo si vocifera dell’arrivo di un visore AR/VR meno costoso rispetto a Vision Pro, con un prezzo finale che dovrebbe essere simile a quello di un iPhone top di gamma.

Sono in precedenza circolate voci di una collaborazione tra Apple e Sony per integrare nel software del Vision Pro il supporto ai controller VR di PlayStation, scelta che permetterebbe di migliorare l’esperienza di gioco sul dispositivo grazie ai sei gradi di libertà (6DOF) offerti di controller VR di Sony.
Tutto sul visore Apple qui. Sul nostro sito trovate poi le sezioni di Realtà Virtuale e di Realtà Aumentata per discernere al meglio i due mondi e scoprire cosa possiamo aspettarci da entrambi i fronti nel prossimo futuro.