La potenza di Trello per progetti e collaborazione arriva su Mac e Windows

Trello sta cambiando il modo di collaborare, gestire progetti e comunicare per gruppi di lavoro e aziende. Già disponibile su Web, iOS, Apple Watch e Android ora diventa anche una app per Mac e Windows

Collaborare è la parola chiave del nostro tempo. I software per gestire il lavoro di gruppi separati nello spazio (e alle volte sembra anche nel tempo) diventano sempre più popolari e fondamentali per la buona riuscita dei progetti. Internet li ha voluti e il primo a rispondere in maniera appropriata è stato Trello.

Nato come un sottoprodotto per il team che lavorava a un videogioco, praticamente una rivisitazione e riorganizzazione di stanze per la chat con il vetusto ma efficiente protocollo IRC, Trello è diventato il coltellino svizzero copiato da tutti ma ineguagliato per la collaborazione. Tanto è vero che a gennaio l’australiana Atlassian l’ha comprato per 425 milioni di dollari.

Trello permette di creare ambiti di lavoro virtuali dove scambiarsi documenti avendo accesso anche ai servizi di cloud più diffusi (da Box a DropBox, da Google Drive a quelli di Microsoft e Apple), condividere file, link, integrato persino con le mail e i calendari e parlare di qualsiasi problema.

trello per macos

Trello è nato per seguire un metodo di lavoro – il giapponese Kanban studiato dagli ingegneri di Toyota – ma è sufficientemente flessibile da adattarsi ai bisogni di team molto differenti. Ci vuole analisi, un po’ di disciplina e di studio, ma ha conquistato il cuore di milioni di persone. Anche perché le sue app sono fatte molto bene e girano su iOS e Android senza problemi.

Sinora per il mondo del desktop bastava e avanzava la versione web, che è anche un’ottima risorsa per chi usa device fuori standard che non possono contare sulle app presenti sul mercato. Ma non abbiate paura, da pochissimi giorni sono arrivate le app per Mac e per Windows (la versione macOS con un leggero anticipo).

trello per mac

La versione Mac, l’app è gratis su Mac App Store, che abbiamo provato è facile e piacevole da usare, offre ottime funzionalità tra le quali l’integrazione con Bitbucket e Dropbox Paper. E inoltre si possono condividere le singole card grazie alla flessibilità del sistema basato su javascript che si può azionare tranquillamente creando card collegate e integrate con le versioni web di siti ad esempio come Bitbucket. L’app per iPhone e iPad è disponibile da questa pagina.

Trello ha recentemente superato la barriera dei 25 milioni di utenti e segue un modello economico “freemium”. Ecco i costi: la versione base e perfettamente funzionante del servizio è gratuita, mentre per avere di più (memoria e funzionalità ad esempio di ricerca avanzata) bisogna pagare 9,99 dollari al mese per utente per la versione business class, e 20,83 dollari (o meno) per utente al mese per la versione “big” multigruppo per le grandi aziende che si chiama Impresa. Ovviamente le app macOS e Windows si possono usare perfettamente anche con la versione gratuita