Avid: «Torneremo forti»

John Frederick, vice presidente esecutivo e direttore finanziario di Avid, ribadisce l'intenzione dell'azienda di tornare al più presto al NASDAQ, l’indice dei principali titoli tecnologici. Presentato nel frattempo Media Central, annunciati  aggiornamenti per Artist Suite e nuove formule di acquisto e licensing.

Avid non sta passando un buon momento ma rifiuta di essere etichettata come azienda sull’orlo del baratro. La società ha intenzione di ritornare al NASDAQ, l’indice dei principali titoli tecnologici, il più presto possibile,  segno  che l’azienda crede nel suo rilancio, tanto da essere intenzionata a misurarsi con le aziende più quotate nell’hi-tech. È Macg a riportare la voce, citando John Frederick, vice presidente esecutivo e direttore finanziario di Avid.

L’azienda, un tempo leader mondiale nelle soluzioni per il video digitale, non sta passando un buon momento, schiacciata dalla consumerizzazione del mercato, ma ritiene di avere forza e prodotti che permettono di  combattere in un mercato agguerrito.

Avid è al momento quotata sugli OTC (over the counter), mercati senza i requisiti riconosciuti ai mercati regolamentati (la negoziazione si svolge al di fuori dei circuiti borsistici ufficiali). Ai cugini d’oltralpe, Frederick ha detto che “per una questione tecnico-contabile” i risultati finanziari saranno resi noti a metà del 2014, che sono state aggiornate le informative destinate alla SEC (l’ente USA preposto alla vigilanza del mercato azionario) e affermato che la società ha intenzione di ritornare al NASDAQ il più rapidamente possibile. In realtà la normativa in materia di informazioni che le società quotate devono fornire agli investitori è particolarmente stringente e rigorosa; non è sufficiente fare delle dichiarazioni veritiere circa la società: la documentazione per una nuova emissione è oggetto di numerosi commenti da parte degli organi e colloqui con i legali della società dichiarante, i quali procedono ad apportare le revisioni richieste. Potrebbe essere necessario tempo prima di rivedere l’azienda sull’importante mercato borsistico elettronico.

“Lavoriamo con attenzione e useremo tutte le risorse disponibili per completare l’operazione” dice Frederick; “Crediamo che questo problema sarà risolto”. Il 2013 si è concluso, dice ancora, con zero debiti e 48 milioni di liquidità: “Riteniamo di essere ben posizionati per sostenere gli sforzi necessari per tornare al NASDAQ”.

Avid ha nel frattempo presentato un documento nel quale illustra la sua visione dell’industria dei media (“Avid Everywhere“), spiegando i cambiamenti di mercato e le sfide che potrebbero permettere alla società di essere al centro del pianeta dei media. Nell’intervista è evidenziata la creazione dell’Avid Customer Association (ACA), associazione che ha il compito di ascoltare gli utenti e si afferma che annunci di nuovi prodotti sono previsti per il 2014. “Continueremo a investire in modo aggressivo in prodotti innovativi” dice ancora Frederick.

Alla domanda se la società ha paura di perdere la fiducia degli utenti, Frederick risponde che i clienti hanno capito che la società sta lavorando duramente e che la società continuerà a informarli costantemente. L’ACA, la rete di clienti professionisti del settore prima citata, permetterà di migliorare la comunicazione e le relazioni con gli utenti.

Al NAS la società ha nel frattempo presentato MediaCentral, parte della visione Avid Everywhere e primo prodotto a lavorare sul cloud, idea che Avid finora non aveva sfruttato. Sono stati annunciati nuovi aggiornamenti per Artist Suite e previste nuove formule di acquisto e licensing.

Avidsitoweb