Chi ti ricarica lo smartphone è più generoso di chi ti presta soldi

Alla ricarica della batteria dello smartphone (e alla condivisione dei caricabatterie) si attribuisce sempre un valore sempre più alto anche emotivo. E a farlo sono soprattutto gli italiani.

La ricarica della batteria dello smartphone vale più del denaro per gli italiani

Avere la batteria dello smartphone carica non ha prezzo: per gli italiani la ricarica della batteria dello smartphone vale più del denaro ed è persino un atto di nobiltà d’animo. Lo dice un studio a livello europeo realizzato da Samsung sugli smartphone

La ricerca, condotta da Samsung in tutta Europa intervistando oltre 6500 persone, mostra che la condivisione della ricarica dello smartphone sia un gesto molto apprezzato: prestare a qualcuno il proprio smartphone o condividerne la ricarica è considerato un gesto intimo e il segno di una “connessione personale virtuale” e dà vita a una nuova forma di valore sociale, la “cortesia digitale”.

La ricerca ha dimostrato che la disponibilità a condividere la ricarica della batteria dello smartphone può essere usata come indicatore di interesse per gli altri, che aumenta quanto più si è o si desidera essere vicini a qualcuno: solo il 9 per cento condividerebbe il caricabatterie con uno sconosciuto, mentre il 73 per cento delle persone in cambio della possibilità di ricambiare lo smartphone offrirebbe a uno sconosciuto un caffè, l’87 per cento degli italiani sarebbe favorevole a ripagare in qualche modo un estraneo che li ha aiutati a ricaricare il proprio telefono, il 10 per cento ripagherebbe la cortesia in contanti e il 7 per cento ha dichiarato che sarebbe disposto a concedere un appuntamento.

La condivisione del caricabatterie rappresenterebbe, dunque, un moderno atto di cavalleria, un gesto quasi romantico: persino durante un appuntamento galante è considerato un segno di attenzione e sarebbe apprezzato da un quinto degli intervistati, quasi come riempire il bicchiere o aprire la portiera dell’auto. Tuttavia, il 75 per cento degli intervistati non condividerebbe qualcosa di prezioso come il caricabatterie al primo appuntamento. Ad essere riluttanti a condividere con gli sconosciuti la ricarica della batteria sono soprattutto i Millennials (le persone di età compresa tra i 18 e i 34 anni), i baby boomer (over 55).

 

La ricarica della batteria dello smartphone vale più del denaro per gli italiani

A stupire sono alcuni dati che derivano dai sentimenti degli italiani. Per il 36 per cento de connazionali preferirebbe ricevere una ricarica della batteria anziché del denaro in prestito e che per la maggior parte delle persone, avere la possibilità di ricaricare la batteria stia diventando una delle esigenze fisiche, emotive e psicologiche di base della società.

“Se si considerano le ricerche di Maslow – uno psicologo che ha esplorato le esigenze che motivano il comportamento umano – i nostri telefoni stanno rapidamente diventando una priorità nella vita quotidiana”, ha affermato la psicologa comportamentale Katherine Templar Lewis. “Offrire qualcosa di prezioso come la ricarica del telefono attiva nel cervello aree e sostanze chimiche associate al piacere e alla fiducia. Questa ondata di ossitocina innesca una sensazione di calore umano, nota come «euforia da gentilezza», che a sua volta rafforza il legame sociale. La condivisione della ricarica è un ottimo modo per fare nuove amicizie o accendere il romanticismo, perché apre una nuova dimensione del comportamento e dell’interazione umana.”

Queste informazioni, ricercate da Samsung  in relazione alla tecnologia PowerShare di Samsung Galaxy S10, che consente agli utenti di condividere in modalità wireless la batteria del proprio telefono con altri dispositivi compatibili. 

Per chi si sente come i Millennials e ha bisogno di avere sempre la batteria carica, è sicuramente utile consultare le recensioni, i tutorial e gli approfondimenti di Macitynet sulle batterie e isistemi di ricarica.