Cocktail 6.4, update per l’€™utility di manutenzione

Disponibile una nuova release di Cocktail per OS X 10.8.x Mountain Lion, eccellente utility che consente di attivare le routine di manutenzione interne di sistema. Cocktail permette anche di abilitare/disabilitare il journaling del sistema, forzare lo svuotamento del cestino, ricostruire il database dei servizi e molto altro ancora. Migliore e piccole novità.

Cocktail 6.4 è l’ultima versione di un’utility della quale abbiamo parlato moltissime volte. Quest’applicazione (in versione specifica per OS X 10.8 Mountain Lion) permette di eseguire numerose routine di manutenzione di sistema (comandi che normalmente richiedono vari passaggi o l’esecuzione di particolari comandi dal Terminale) per pulire, riparare e ottimizzare il sistema operativo. Oltre alle funzioni di manutenzione, sono disponibili funzioni che permettono di verificare lo stato S.M.A.R.T. dei dischi, impostare lo spindown degli HD dopo lo sleep, modificare impostazioni avanzate di rete, cambiare alcuni aspetti del Finder. La sezione di manutenzione permette di eseguire script periodici, azzerare gli indici Spotlight, ricostruire il database dei launch services, eliminare vari file di cache momentanei: queste operazioni permettono in alcuni casi di velocizzare il sistema o risolvere particolari malfunzionamenti che possono verificarsi quando il sistema lavora con file danneggiati (OS X ricostruirà in automatico alcuni i file di cache cancellati).

L’ultima versione permette di specificare il delay (in minuti per lo standby e lo stop dei dischi rigidi), consente di disabilitare le ombreggiature nelle finestre, consente di attivare il menu “Debug” in App Store, Photo Booth e Promemoria; sono state inoltre aggiunte funzioni a supporto delle ultime release dei browser più noti e integrate migliorie per la funzione di pulizia dei file di cache.

La versione non registrata può essere avviata dieci volte; l’applicazione è venduta 14$; il codice dell’applicazione può essere usato con le varianti dell’utility per Mountain Lion, Lion e Snow Leopard.

Come sempre raccomandiamo molta cautela nell’uso di queste utility: se non sapete cosa state modificando, è meglio non toccare nulla. Dal sito dello sviluppatore è possibile scaricare anche le release per le precedenti versioni del sistema operativo.

 

[A cura di Mauro Notarianni]