Il futuro di HomeKit secondo elgato: finalmente Apple è pronta per la Casa

L’imminente rilascio di iOS 10, dell’applicazione casa e dell’integrazione a livello di sistema operativo della domotica di Apple permettono all’azienda tedesca di essere ottimista: siamo pronti per la case degli utenti iPhone.

Quando due anni fa e ormai tre sistemi operativi orsono Apple presentò Homekit c’erano due aziende europee che si preparavano a supportare prima di altri il nuovo corso di Cupertino nel campo della casa intelligente ed erano marchi ben noti agli utenti della Mela: Philips ed Elgato. Della prima e dei suoi prodotti Homekit e Hue parleremo nei prossimi giorni, della seconda ci piace discutere in queste righe dopo la visita allo stand IFA 2016 di Berlino che ci ha permesso non solo di apprezzare i nuovi prodotti ma anche di fare un discorso più ampio sulle prospettive della piattaforma domotica di Apple.

Come molti dei nostri lettori sanno Elgato è stata la prima a supportare con un prodotto commerciale europeo il framework pensato da Apple per gestire la casa: sue le prime prese comandate gestibili da Homekit e sua la prima serie di accessori in grado di rilevare temperatura, umidità e VOC all’interno (Eve Room) o temperatura e umidità all’esterno (Eve Weather).

In questi due anni Elgato – che nel frattempo si è liberata della sezione che si occupava di sintonizzatori TV – ha un po’ sofferto la crescita progressiva ma lenta della piattaforma della Mela: avendo prodotti già pronti e funzionali ed una applicazione costruita in proprio, eve, dipendeva dalla capacità di Apple di realizzare una soluzione a tutto tondo che comprendesse un uso interattivo di sensori ed attuatori ma soprattutto di un segnale che mostrasse anche agli utenti che l’ecosistema Homekit fosse veramente al centro dell’offerta di Cupertino.

Il segnale, forte e chiaro, è arrivato con iOS 10, con l’applicazione “Casa” di serie su tutti i telefoni nuovi e aggiornati e soprattutto sul reale funzionamento di Apple TV che con la quarta generazione funziona da effettivo ponte tra l’interno e l’esterno della casa.

elgato e il futuro di homekit

Le soluzioni di Elgato hanno, come tutti i progetti che nascono agli albori di un’idea, pregi e difetti: il pregio maggiore a oggi è di essere quando usati singolarmente ultra-sperimentati e senza problemi di funzionamento, il difetto maggiore è quello che sono basati su una soluzione di trasmissione Bluetooth che ha sì bassi consumi ma anche una portata relativamente ridotta e pertanto sono (o meglio erano) indicati per piccole case, uffici o ambiti ristretti dell’abitazione; la buona notizia è che sia Apple TV, sia iPad, sia il Range Extender di prossimo arrivo sul mercato saranno in grado di estendere la rete degli apparecchi Elgato per coprire efficientemente aree più grandi o nuove zone della casa.

Oltre a questo sono in arrivo nuovi prodotti che rappresentano l’impegno a tutto campo dell’azienda tedesca: dopo eve Thermo, presentata qui per la prima volta in una fiera consumer, insieme al sensore Eve Motion di cui vi abbiamo dato conto nei giorni scorsi, sono allo studio degli switch e il sistema di controllo di irrigazione “Aqua”, gestibile sempre via Bluetooth e che nella fase di prototipo mostrata ad IFA non aveva ancora l’integrazione Homekit: non sarà difficile realizzarla in un prossimo futuro visto che Elgato non solo produce dispositivi compatibili ma permette anche a terze parti di integrare il proprio kit di base Homekit “Eve core” per realizzare progetti ad hoc.

Proprio ad IFA veniva presentata la soluzione dell’azienda produttrice di sistemi di infissi tedesca PaX con un sistema di apertura porte totalmente integrato con Homekit e di conseguenza con Siri: per aprire la porta è sufficiente dettare il comando sul proprio iPhone o Apple watch autorizzato e la porta si schiuderà…

La presenza di un software di base, attivo già a livello di sistema operativo non è assolutamente un problema per elgato: chi vorrà accedere alle statistiche dettagliate dei sensori, programmare azioni finalmente complesse sulle prese comandate potrà sempre usare l’app (peraltro gratuita) “Eve” mentre l’integrazione su iOS permetterà di accedere a tutti le scene e i dispositivi con la naturalezza che l’interfaccia di Apple permette.

I prodotti elgato eve si possono acquistare sia presso gli Apple Premium Reseller che Apple Store e pure su Amazon o sul negozio online diretto.