Gli iPhone 13 potrebbero supportare il Wi-Fi 6E

Gli iPhone 13 potrebbero supportare il Wi-Fi 6E

Manca ancora un anno all’arrivo di iPhone 13 ma già da tempo sono cominciate a circolare voci su alcune delle possibili caratteristiche dei futuri telefoni di Apple.

Gli analisti Blayne Curtis, Thomas O’Malley e Tim Long di Barclays hanno riferito alcune caratteristiche attese citando loro fonti nella catena dei fornitori Apple. Una delle funzionalità previste è il supporto per il WiFi 6E, elemento che offrirebbe opportunità interessanti per Skyworks, fornitore di chip a radiofrequenza.

Wi-Fi 6E significa Wi-Fi 6 Extended, in riferimento alla nuova banda 6GHz introdotta che va ad aggiungersi alle bande 5GHz e 2.4GHz degli standard Wi-Fi precedenti. Wi-Fi 6E funziona alla stregua degli stessi standard del Wi-Fi 6 ma sfrutta uno spettro di frequenze superiore. La banda 6GHz ha un range che va da 5.925GHz a 7.125GHz, con uno spettro aggiuntivo di 1.200MHz. Questo significa avere a disposizione una maggiore ampiezza di banda, dunque una velocità di rete superiore ed una minore latenza, utile nell’ambito di applicazioni quali Realtà Aumentata e Realtà Virtuale, dispositivi indossabili e molto altro.

Gli iPhone 13 potrebbero supportare il Wi-Fi 6E

Gli analisti riferiscono ancora che il fornitore Cirrus Logic, specializzato in chip audio, offrirà un nuovo chip per la gestione dell’alimentazione destinato agli iPhone 13 ma non è chiaro se questo possa in qualche modo offrire vantaggi in termini di consumi della batteria.

Per quanto riguarda gli iPhone SE, secondo gli analisti Apple non ha per il momento intenzione di pensare a nuovi dispositivi. Riferiscono di voci che parlano di un iPhone SE con schermo più grande, con display da 5,5″ o 6,1″ ma il telefono entry level di Apple non sarebbe mai stato menzionato dai fornitori con i quali avrebbero parlato. Ad aprile di quest’anno l’analista Ming-Chi Kuo ha affermato che l’iPhone SE con display più grande sarebbe stato posticipato alla seconda metà del 2021.

Come sempre queste voci sono da prendere con le molle; gli analisti di Barclays sono stati ad ogni modo i primi ad affermare che Apple non avrebbe più integrato il caricabatteria di serie nei nuovi iPhone. Negli anni passati hanno correttamente previsto l’arrivo dei sensori per il True Tone su iPhone 8 e iPhone X, la rimozione del jack audio da iPhone XS e iPhone XR, e la rimozione del 3D touch dagli iPhone 11.

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