I consigli di Angela Ahrendts: come comportarsi quando si cambia lavoro

Qual è il modo migliore per fare bella figura quando si comincia un nuovo lavoro? Lo spiega Angela Ahrendts in una nota pubblicata sul profilo personale LinkedIn, regalando consigli basati sulla propria recente esperienza in Apple.

come comportarsi quando si cambia lavoro

Come ci si deve comportare quando si inizia un nuovo lavoro? A questa domanda risponde spontaneamente Angela Ahrendts, da maggio responsabile dei negozi Apple che, attraverso una lettera pubblicata sul suo profilo LinkedIn, ha deciso di condividere la sua esperienza descrivendo la recente transizione dopo il suo mandato durato otto anni con il ruolo di Amministratore Delegato in Burberry, casa di moda di lusso britannica che realizza vestiti, accessori e cosmetici.

Probabilmente ne avrete già sentito parlare, ma il mese scorso ho cominciato un nuovo lavoro. Ad un certo punto della vostra carriera anche voi forse avete preso la difficile decisione di ricominciare da capo. In tal caso sapete già quanto siano eccitanti, stimolanti e talvolta anche disorientanti i primi 30-60-90 giorni. Ultimamente ci ho pensato molto ed ho pensato di condividere con voi alcune intuizioni professionali e personali che mi stanno aiutando ad adattarmi a quello che si è rivelato essere non solo un nuovo settore, ma una vera e propria cultura a sé.

Primo: “Stai al posto tuo”. Sei stato assunto perché si fidano della tua esperienza nei team e nella società. Evita di mettere ulteriori ed eccessive pressioni o cercare di imparare tutto al primo giorno. Sentirsi insicuri su tutto ciò che “non si sa” fa parte della natura umana. Rimanendo concentrati sulle vostre capacità chiave sarete in grado di contribuire alla causa molto prima, aggiungendo più valore a lungo termine e soprattutto superando i primi giorni con serenità. Mio padre diceva sempre “Fai domande, non fare ipotesi”. Le domande inducono a conversare, stimolano il pensiero, abbattono le barriere, creano energia positiva e mostreranno la vostra disponibilità a voler capire ed imparare. Le domande mostrano umiltà e vi daranno maggiori approfondimenti sia per il business che per le persone che ci ruotano intorno. Non abbiate paura di fare domande o condividere qualche cosa che vi riguarda più da vicino: parlare dei propri interessi nel weekend, della famiglia e degli amici può dare una visione più completa di come siete e della passione che mettete nelel cose.

Inoltre, fidatevi del vostro istinto e lasciate che le emozioni vi guidino in ogni situazione. Non vi tradiranno, e tutto sarà sicuramente più chiaro dopo i primi 30-90 giorni. Combattete la voglia di pensare troppo. Il dialogo umano, quello vero, insieme all’interazione con gli altri sono preziosi quanto la vostra visione delle cose, e aiuteranno a fare chiarezza in tutto. In onore del grande poeta americano Maya Angelou, ricordate sempre “Le persone dimenticano quello che hai detto, le persone dimenticano quello che hai fatto, ma non potranno mai dimenticare come li hai fatti sentire”. Questo forse è ancora più importante soprattutto nei primi giorni. Ricordate: le prime impressioni sono quelle che resteranno più a lungo.

La nota si conclude con un’ultima riflessione dove la Ahrendts sottolinea come le prime impressioni siano anche quelle che rimangono più a lungo impresse nella memoria dei colleghi, quindi consiglia di valutare anche come potremmo apparire ai loro occhi per qualcosa che possiamo dire o fare specialmente nei primi giorni dall’assunzione.

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