Il Black Friday 2017 sarà il più mobile di sempre, almeno negli USA

Il Black Friday 2017 sarà il più mobile di sempre, con acquisti da smartphone e tablet in crescita esponenziale rispetto agli scorsi anni.

Un nuovo rapporto da App Annie scommette sulla supremazia dello shopping da mobile per il prossimo Black Friday, ormai prossimo. Si stima che gli acquisti da smartphone e dispositivi mobili, durante il prossimo venersì, cresceranno del 45 per cento negli Stati Uniti, rispetto allo stesso periodo di due anni fa.

La società di ricerca si aspetta che anche i ricavi generati attraverso gli acquisti da app cresceranno a dismisura, con particolare supremazie delle applicazioni di store esclusivamente digitali.  Insomma, saranno le app Amazon, Wish, Etsy e Zulily a godere della maggiore attenzione da parte dei clienti. Anche altre app, quelle di negozi fisici, vedranno un utilizzo crescente da parte dell’utenza; il riferimento, in questo caso è a Walmart, Walgreens e Kohl, ad esempio.

Black Friday 2017

Questi dati, prevede App Annie, segneranno  un venerdì nero 2017 all’insegna dello shopping da mobile: gli acquirenti abbandoneranno sempre più i PC desktop, per acquistare attraverso smartphone e tablet, sfruttando le diverse app.  La ricerca evidenzia la crescita degli acquisti mobili in USA, ma anche in altri stati si innalza l’asticella del tempo trascorso a fare shopping da app.

In Giappone, ad esempio, si stima che vi sarà un incremento del 65 per cento nell’utilizzo di app Android per lo shopping, rispetto al dato registrato due anni fa, con oltre 15 milioni di ore impiegate; il Regno Unito, invece, vedrà un aumento del 45 per cento, con oltre 6 milioni di ore spese nello shopping da mobile.

Quest’anno, poi, anche AliExpress contribuirà alla crescita degli ordinativi da mobile, con le app iOS e Android che hanno già registrato un numero consistente di ordini durante lo scorso 11 novembre, giornata dei single in Cina.

Non stupiscano questi dati: App Annie aveva già parlato di questa crescita dello shopping da mobile in tempi non sospetti, sottolineando che i consumatori USA erano ormai soliti trascorrere 10 ore all’anno su questo genere di applicativi.