iMac Pro, lo smontaggio passo dopo passo di iFixit

Sono già apparsi filmati che mostrano il nuovo iMac Pro smontato ma il teardown di iFixit è come sempre imperdibile e dettagliato. Nessuna sorpresa particolare e punteggio dal punto di vista del riparatore basso per la difficoltà di accedere all’interno.

iMac Pro smontato

Il sito iFixit non poteva non smontare l’ultimo arrivato di Casa Apple e, anche se questa volta prima di loro hanno pensato allo smontaggio quelli di OWC (qui il filmato), non hanno voluto perdere l’occasione ed è arrivato il teardown anche dell’iMac Pro. Il modello selezionato è la versione “entry level” con processore Intel Xeon W 8-core a 3,2GHz, 32GB di memoria DDR4, Unità SSD da 1TB, grafica Radeon Pro Vega 56 con 8GB di memoria HBM2 ecc.

La procedura di smontaggio non è molto diversa a quella già vista con gli iMac 5K. Si parte con una sorta di rotella tagliapizza che si fa passare lungo il bordo del display per scollare le parti incollate e si usano poi due ventose per sollevare il vetro che protegge il display vero e proprio.

All’apertura si notano subito le doppie ventole, parte del meccanismo di architettura termica predisposto da Apple. Il dissipatore si svita con facilità. Si passa poi alla scheda logica. Su questa sono presenti gli slot per la RAM, la CPU (su socket), la GPU (saldata) ma per accedere agli elementi sulla motherboard è necessario rimuoverla dalla sede.

Le unità SSD (due SSD NVMe PCIe in Raid 0) sono marchiate indicate come ” Apple EMC 3197, model 656-0061A” e usano chip SanDisk SDRQF8DC8-128G (quattro per card, due sopra e due sotto, per un totale di 512 GB × 2 = 1024 GB).

Sulla parte superiore della scheda logica sono presenti chip di vario tipo: controller hub di Intel, memory card SD 4.0 controller di Genesys Logic e Texas Instruments, modulo Wi-Fi/Bluetooth di Apple/Universal Scientific Industrial (USI); sulla parte inferiore della scheda logica altri chip: Cirrus Logic CS42L63 (audio/DAC), Intel JHL6540 (controller Thundertbolt 3), 3x Primarion PXE1110CDM 1YUS7Q84 H1746 8F4 PMC005 e Primarion PXE1610CDN 1YUS7Q84 H1745 807 PW005 e altri ancora.

Vicino agli slot per le unità SSD si notano due chip custom di Apple: Apple T2 339S00467 e Apple 338S00268. Sull’iMac Po, lo ricordiamo, è integrato T2, la seconda generazione di processori creati a Cupertino e pensati su misura per Mac: una serie di controller che si occupano della gestione del sistema, il processore ISP, il controller audio e il controller per le unità SSD. T2 rende il Mac anche più sicuro perché il coprocessore Secure Enclave fornisce le fondamenta per archiviazione cifrata e secure boot.

L’alimentatore è da 500 Watt, creato da AcBel Polytech Inc. e accetta come tensione in ingresso 100-240V. Il pannello del display è lo stesso dell’iMac 5K. LG modello LM270QQ1.

Le considerazioni finali di iFixit sono facili da immaginare: lodi per la scelta di rendere possibile ipotetici upgrade di RAM e processori. Punteggi negativi invece per l’impossibilità di accedere alla macchina con facilità, anche solo per aumentare in futuro la memoria. Il punteggio dal punto di vista del riparatore è di 3 su 10.

iMac Pro smontato