Intel ha licenziato alcuni dipendenti che si occupavano di guida autonoma

Licenziamenti per i dipendenti Intel che nei laboratori di ricerca della Silicon Valley si occupavano di guida autonoma. L'azienda non si sta allontanando dal settore ma vuole centralizzare le attività in Israele, dove ha sede Mobileye, l'azienda specializzata sistema avanzati di assistenza alla guida acquisita nel 2017.

Intel

Intel ha licenziato diverse decine di dipendenti che nei laboratori di ricerca della Silicon Valley si occupavano di veicoli a guida autonoma, una mossa che dovrebbe ridurre la sovrapposizione di compiti all’interno dell’azienda.

Il sito The Information riferisce di avere ottenuto conferma da Intel che l’azienda non si sta allontanando da questo settore ma avrebbe cominciato a centralizzare le attività in Israele, dove ha sede Mobileye, l’azienda specializzata in tecnologia ADAS (Advanced Driver Assistance System – Sistemi avanzati di assistenza alla guida) acquisita nel 2017 per 15.3 miliardi di dollari. I dipendenti di Mobileye erano stimati intorno ai 600 all’epoca dell’acquisizione, un numero che ora sarebbe più che raddoppiato.

Mobileye lo scorso anno ha a sua volta acquisito Eonite Perception, startup di Palo Alto che si è fatta notare per lo sviluppo di tecnologie software che sfruttano le immagini dei sensori 3D LiDAR. Oltre ai sensori radar, video e a ultrasuoni, tutti i big che hanno creato/stanno creando prototipi di veicoli automatizzati utilizzano anche sensori LiDAR (Laser Imaging Detection and Ranging) per il telerilevamento di oggetti e superfici, in grado di assicurare un riconoscimento affidabile dell’ambiente circostante. I software presenti nei veicoli autonomi utilizzano i dati letti da questi sensori per stabilire strategie di guida.

Guida autonoma

Secondo indiscrezioni circolate pochi giorni addietro, Apple starebbe studiando un Lidar di nuova generazione, sufficientemente piccolo da essere integrato nella vettura senza incidere sul design come invece accade oggi. A questo scopo gli ingegneri di Apple avrebbero contattato varie aziende che forniscono le componenti essenziali, dimostrando non solo di essere interessata a sperimentare qualche cosa di più innovativo di quanto oggi sia disponibile, ma anche di gestire l’intera catena di produzione, quindi arrivare al prodotto finito.