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Intervista: dentro la casa di Pixelmator per scoprire i suoi sviluppatori

Pixelmator Team è il nome di una software house di Vilnius (Lituania) fondata nel 2007 da due fratelli, Saulius Dailide e Aidas Dailide. Fin dall’inizio l’obiettivo degli sviluppatori è stato quello di creare innovative applicazioni per Mac e iOS (qui la nostra recensione dell’ app per iOS), software di semplice uso, potenti e non eccessivamente costosi.

Il software più noto sviluppato da questo piccolo ma agguerrito team è Pixelmator, applicazione che ha vinto svariati premi, incluso l’app Mac dell’anno nel 2011, l’app per iPad dell’anno nel 2014 e altre ancora.

Pixelmator è citato spessissimo da Apple e la versione per iPad è stata mostrata in funzione in occasione dell’Apple Special Event che si è svolto nell’ottobre del 2014 (evento durante il quale furono presentati l’iPad Air 2 e l’iMac con display 5K) ed è stata una delle app che Apple stessa ha presentato nel corso dell’ultimo evento della Mela tenutosi alla Brooklyin Academy of Music di New York.

In occasione di un viaggio a Vilnius, abbiamo incontrato i ragazzi di Pixelmator Team, e approfittato della loro disponibilità per una breve intervista con Andrius Gailiunas – responsabile marketing, community manager e supporto tecnico – che trovate di seguito.

Come è nata Pixelmator e perché questo nome?

Siamo da sempre grandi fan del Mac e amiamo il design nativo Mac-oriented. Amiamo anche l’editing delle immagini e prima di Pixelmator non esistevano seri editor in grado di sfruttare pienamente l’hardware Mac o specificatamente pensati per Mac.

Quando Apple annunciò Core Image (tecnologia integrata in macOS che viene utilizzata dal sotto-sistema grafico Quartz Extreme, ndr), abbiamo avuto a disposizione gli strumenti per creare un editor di immagini per conto nostro, elemento che ci ha dato l’ispirazione per cominciare. Il nome ha preso ispirazione da Automator, per dare l’idea di uno strumento che consente di automatizzare le operazioni sul pixel.

Una chiacchierata con gli sviluppatori di Pixelmator

Chi è principalmente il vostro utente-tipo? Sono più utilizzatori di Mac o di iPad/iPhone?

Il nostro tipico cliente è l’utente medio dei dispositivi Apple che desidera uno strumento per l’editing delle immagini, un target che include un po’ tutti, dagli studenti agli hobbisti della fotografia, ai professionisti del graphic design e forse anche i vostri nonni. Abbiamo moltissimi utenti iPhone, iPad e Mac, non esiste un gruppo ben definito di utenti.

Quali sono le sfide che avete dovuto affrontare nello sviluppare i vostri software?

Penso che la sfida più grande sia cercare di migliorare costantemente, innovare e creare qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso dalle altre app in circolazione.

Quanti sviluppatori e collaboratori lavorano per voi?

Al momento sono circa 20 le persone che collaborano stabilmente con noi.

Una chiacchierata con gli sviluppatori di Pixelmator

Applicazioni concorrenti come Photoshop e altre richiedono il pagamento di un abbonamento annuale, una scelta che sta diventando sempre più popolare tra vari sviluppatori. Anche voi prima o poi proporrete il pagamento di abbonamento?

Non abbiamo intenzione di passare a piani in abbonamento.

È previsto il supporto per plug-di standard di terze parti?

I plug-in per Photoshop non sono supportati. Il formato di file Photoshop è invece supportato.

La potenza del nuovo iPad come cambia le carte in tavola sul rapporto tra MacBook e iPad come strumento di fotoritocco e intervento sulle immagini?

Il nuovo iPad Pro è un dispositivo incredibile e molte persone stanno spostando il loro flusso di lavoro verso questo device. Per quanto riguarda noi, abbiamo già Pixelmator per iPad per chiunque è alla ricerca di un editor basato su livelli e stiamo lavorando su un’app denominata Pixelmator Photo che riteniamo permetterà a molti fotografi di beneficiare del foto-editing su iPad, in particolare con le foto in formato RAW.

Anche questa usa Core ML (tecnologia di Apple che consente ali sviluppatori di sfruttare capacità di apprendimento automatico on-device, ndr), offrendo una esperienza di editing fotografico alimentata dal machine learning.

Una chiacchierata con gli sviluppatori di Pixelmator

State lavorando su nuovi software e nuove funzioni? Potete anticiparci qualcosa?

Siamo sempre a lavoro su nuove cose! Come anticipato prima, stiamo lavorando sul meraviglioso Pixelmator Photo e anche su un nuovo incredibile e avvincente aggiornamento per Pixelmator Pro che arriverà nei prossimi mesi e che non vediamo l’ora di rilasciare.

L’autore dell’intervista ringrazia Antonio Bruno Umberto Colosimo e Kristina (Krista) Kurilionok di Pramantha Arte per la collaborazione.

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