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iWatch: uno studio spiega perché Apple ne ha bisogno

A parlare è  Robert Paul Leitao -fondatore del gruppo AAPL Independent Analysts su Linkedin- che, attraverso uno studio condotto i giorni scorsi, spiega la crescita delle entrate di Apple e l’andamento delle azioni in base a diversi fattori.

Stando a quanto si evince anche dai grafici stessi, le entrate dell’azienda sono cresciute del 1.127% dal 2006, con un incremento dell’utile per azione del 2.457%. Grazie alle nuove offerte di Verizon Wireless (nuovo operatore, nda) negli USA ed alla nuova linea di iPad, gli ultimi due anni fiscali di Apple sono andati molto bene, con un incremento dei ricavi del 66% per il 2011 e del 54% per il 2012; non si può dire lo stesso per l’anno conclusosi pochi mesi fa, visto che l’azienda ha registrato una crescita soltanto del 9%.

Secondo Leitao, la crescita dell’azienda dipende dall’uscita e dal relativo successo dei nuovi prodotti: se Apple non introdurrà l’iWatch entro l’anno, per la prima volta nella storia nel 2014 non ci sarà alcuna crescita per l’azienda.

 

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